Il costo nascosto dei bagagli smarriti dalle compagnie aeree: 260 dollari per ogni valigia gestita male

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Nel 2025, su un totale di 5 miliardi di passeggeri aerei a livello mondiale, ben 24 milioni di bagagli sono stati smarriti o danneggiati. Nonostante la cifra esorbitante, secondo quanto riportato dal Sita Baggage IT Insights Report 2026, il numero di bagagli smarriti sarebbe diminuito del 23 per cento. Tale inefficienza del trasferimento dei bagagli continua a costare al settore circa 6,3 miliardi di dollari annui, malgrado i progressi compiuti. Quanto “costa” un bagaglio persoOgni bagaglio smarrito implica in media un costo di 260 dollari. Se si considera che un passeggero medio porta a un profitto netto di 8 dollari per le compagnie aeree, è evidente come anche pochi episodi di disservizio possano incidere in modo significativo sulla redditività delle società. In particolare, un solo bagaglio gestito erroneamente è sufficiente a erodere il guadagno generato da oltre trenta passeggeri, mentre cinque casi possono annullare il profitto netto dell’intero volo.La tecnologiaIn soccorso dei bagagli smarriti sta arrivando la tecnologia: dalla condivisione dei dati in tempo reale, all’instradamento tramite AI, dal bag drop biometrico ai dispositivi connessi dei passeggeri. «La gestione dei bagagli sta passando dall’essere un problema logistico a configurarsi come un servizio digitale», ha affermato Nicole Hogg, Portfolio Director Baggage di Sita. «I passeggeri – ha continuato – si aspettano di sapere dove si trova il loro bagaglio in ogni momento, e sono sempre più disposti ad aiutarci a tracciarlo. La prossima fase consiste nell’applicare la tecnologia che già possediamo a ogni trasferimento, per ogni addetto alla gestione e in ogni aeroporto, offrendo maggiore tracciabilità e collegando ogni fase del viaggio. È così che il settore si assicura la fiducia che i passeggeri oggi si aspettano».L’introduzione del sistema SITA WorldTracer e della funzione Find My di Apple sono state di estrema rilevanza perché solo nel primo anno e mezzo hanno ridotto i casi di smarrimento del 90% e hanno accelerato il processo di ripristino dei bagali consegnati in ritardo del 26 per cento. In aggiunta, SITA ha da poco introdotto nel proprio sistema WorldTracer la funzione Find Hub di Google che permette di condividere la posizione degli oggetti. Per esempio, la funzione Auto Reflight di SITA ha permesso a Thai Airways di ridurre il tempo per reindirizzare automaticamente i bagagli smarriti o in ritardo da tre minuti a un secondo per bagaglio in nove aeroporti. Cosa cambierà nei prossimi due anniNei prossimi due anni, circa tre compagnie aeree su quattro prevedono di incrementare gli investimenti in soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, mentre la metà intende introdurre sistemi che offrono ai passeggeri aggiornamenti in tempo reale sui propri bagagli. Inoltre, il sistema di tracciamento previsto dalla IATA Resolution 753 ha ormai superato il 50% di adozione a livello mondiale e si prevede che la piena conformità venga raggiunta entro il 2027. Non solo, ma il settore sta inoltre sviluppando nuovi modelli operativi e iniziative, tra cui la possibilità di etichettare i bagagli direttamente da casa, lasciarli direttamente in auto così da consentire che viaggino separatamente rispetto al passeggero.L'articolo Il costo nascosto dei bagagli smarriti dalle compagnie aeree: 260 dollari per ogni valigia gestita male proviene da Open.