Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Quali giocatori del Como sarebbero titolari nella Roma? Io direi sicuramente Paz, uno tra Diao e Baturina, e poi ho un debole per i due centrali di centrocampo, uno tra Da Cunha e Perrone. Indubbiamente il Como ha una bella squadra. Fabregas è bravo allenatore, la Roma c’aveva provato a prenderlo. Quando Ranieri ha parlato di altri allenatori che ha provato a prendere prima di Gasp, uno di questi era proprio Fabregas. Secondo me ha fatto una cosa intelligente a restare a Como invece che farsi tentare dal salto subito nella grande piazza. Poi la simpatia è un’altra cosa…”David Rossi (Rete Sport): “Como e Roma sono due squadre simili, tatticamente e come livello tecnico, a livello di intensità sono quasi equivalenti, e non a caso l’anno scorso sono arrivate una attaccata all’altra. E allora dove si vince la partita di domenica? Dov’è il mismatch? Forse la testa, come la prepari psicologicamente. Io Gasperini lo vedo sereno. Lui è un rompipalle, nel senso buono del termine, ma mi trasmette tranquillità, sembra uno che sa di avere tra le mani qualcosa di importante…”Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Domenica sarà bello vedere i tanti duelli individuali, gli uno contro uno. Lì chi starà meglio se la porterà a casa. Prima della sosta stavano bene tutte e due: il Como ha perso a Frosinone ma gli episodi in quella partita sono andati tutti a favore dei ciociari, e la Roma stava benissimo. Ma sono passati 20-25 giorni, tanti calciatori sono andati in nazionale e bisognerà vedere chi avrà ancora quella condizione. Prima della sosta avrei detto che la Roma stava meglio del Como, ora invece non lo sai…”Tiziano Moroni (Rete Sport): “Noi parliamo di Fabregas come un mago, lui è sicuramente un grande allenatore, ma secondo me i giocatori che ha sono molto più forti di quello che adesso riusciamo a intravedere. Mentre Gasperini sai che ha dato tanto ai suoi giocatori, soprattutto agli attaccanti, perchè Retegui è diventato capocannoniere ma non era così forte, qui invece vediamo giocatori come Nico Paz che saranno titolari con l’Argentina. ”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Gasperini ha l’angoscia di perdere qualche giocatore per infortunio, perchè lui è convinto che questa Roma con tutti gli effettivi può fare qualcosa di spaventoso. L’infortunio di Cristante non è una tragedia, le tragedie sarebbero gli infortuni di Malen, Dybala o Svilar. De Roon è uno che ha esperienza, io sarei stato più preoccupato se giocassi con El Aynaoui. Al marocchino la cura Gasp lo ha ammazzato, l’olandese invece viene dalla cura Gasp e sa come funziona. E poi sa esattamente quello che vuole…”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Io credo che a livello mentale Gasperini abbia il timone ben saldo del gruppo, perciò affidiamoci a lui. La Roma, anche con qualche assenza, ha tutte le carte in regola per provare a vincerle queste partite, secondo me tutte e due. Anche col Real Madrid: per quanto sia fortissimo, qualcosa ti concede. Ma bisogna arrivarci con calma, prima c’è il Como che è una trasferta difficilissima: mi ricordo la partita della scorsa stagione, molto brutta e pesante da gestire… Pellegrini titolare sinceramente non me l’aspetto, anche se la partita col Como chiama più il trequartista. Ma affidare la trequarti a un giocatore che non gioca da metà aprile in una partita che sarà molto intensa non mi sembra saggio…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Como è stato storicamente difficile per la Roma, oltre a quella della passata stagione io ricordo anche altre sconfitte come quella di due anni fa con il famoso gol di Gabrielloni… Lo scorso anno i rientri dalle soste non sono stati il massimo: Roma-Torino 0-1 dopo la sosta di settembre, poi a ottobre Roma-Inter 0-1, a marzo tornammo con la sconfitta di San Siro per 5 a 2. Diciamo che i rientri rappresentano un’incognita, visto anche lo storico della Roma…”Piero Torri (Manà Manà Sport): “Se fossi un tifoso dell’Inter, domenica tiferei Como perchè non ha tradizione, storia, abitudine a un campionato di vertice e non è abituata alle coppe. E’ una squadra molto giovane, dal punto di vista mediatico non è paragonabile a Milan, Inter, Juve, Roma o Napoli…”Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Gasperini, a differenza di altri, ha dentro il gasperinismo, lo ha inventato lui. Lui racconta che Burdisso è l’uomo che gli ha consentito di andare uno contro uno, perchè fino a Burdisso lui teneva la superiorità numerica in difesa, quindi lasciava un uomo da qualche parte in mezzo al campo, poi con Burdisso non lo ha più fatto perchè era talmente veloce e bravo che ha detto: “Sai che c’è, io vado a prendermi un uomo davanti in più, e mi tengo la parità numerica dietro”. Lui è talmente cresciuto dentro con queste cose, che non deve convincere gli altri. A lui non frega niente di convincerti, come fanno invece molti che devono tirare fuori il concetto alto. Lui a Trigoria non molla un centimetro mai, perchè è convinto di sé stesso e di quello che può dare la sua squadra…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Nonostante la classifica sia molto ristretta in questo momento, io penso sempre che l’Inter abbia 10 punti di vantaggio sulle altre, ma poi deve metterli insieme quei punti e non è facile. Poi ci sono 4-5 squadre dietro che possono tenere per un certo periodo, poi dovremo aspettare un attimo per verificare l’impatto delle coppe europee. Non sono ancora in grado quale sarà la squadra che se la giocherà fino in fondo…”Mario Mattioli (Radio Radio): “Io non vedo questa superiorità dell’Inter, io penso che i tre inglesi saranno un freno perchè non renderanno per quello che ci si attende. Per questo l’Inter la metto nel gruppo, con i suoi pregi, tanti, e i suoi difetti, pochi. L’organico a mio avviso è stato rimpolpato non in maniera coerente con l’essere Inter e per come gioca l’Inter…Nando Orsi (Radio Radio): “Non penso che ci siano 10 punti di distacco tra Inter e Roma, per me la Roma ha quasi colmato il gap con l’Inter. Non c’è solo l’organico, c’è anche il modo di giocare e la Roma gioca molto bene. Per me Roma e Inter sono le due squadre che si giocheranno lo scudetto, con il Como terzo incomodo. Gasperini lo conosciamo di più, Chivu meno, ma mi sembrano due allenatori entrati sia a livello empatico che tattico dentro la squadra…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Pes: “La Roma può battere sia Como che Real”, Corsi: “Gasp ha il terrore degli infortuni, sa di poter fare qualcosa di spaventoso”, Pruzzo: “L’Inter parte con 10 punti di vantaggio” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.