Dal gruppo OSA dell’Istituto superiore Fermi-Olivieri di Tivoli riceviamo e pubblichiamo:“Oggi, 9 ottobre, gli studenti e le studentesse dell’Istituto superiore Fermi-Olivieri di Tivoli hanno scioperato.Da troppo tempo gli studenti vivono sulla propria pelle le contraddizioni di questo modello di scuola: bagni fuori uso, problemi edilizi e strutture inadeguate. Solo qualche tempo fa, a causa di uno scalino in marmo danneggiato, uno studente si è rotto la caviglia.A tutto questo si aggiunge la repressione.Oggi le forze dell’ordine hanno cercato di interrompere lo svolgimento pacifico dello sciopero, confermando un clima sempre più pesante all’interno delle scuole.In Europa, dalla Francia alla Spagna, fino al Belgio, i nostri coetanei si mobilitano e bloccano il Paese per rivendicare i propri diritti.È ora di mobilitarsi anche in Italia, nelle città e nelle province, per pretendere edifici scolastici sicuri, strutture adeguate e il diritto a una scuola che sia luogo di formazione e libertà, non una caserma.Diciamo basta a un modello di scuola fondato sul controllo e sulla repressione, frutto delle politiche di questo governo”.L'articolo TIVOLI – “No al controllo e alla repressione”: gli studenti dell’Istituto Fermi-Olivieri protestano proviene da Tiburno Tv.