CulturaArteLorenzo Marini a Los Angeles per la Giornata dell'arte contemporaneaVai a Primo PianoAgendaSerie TvModaTeatroTVMusicaArteUn libro al giornoUn film al giornoLifestyleLE DONNE DELLA REPUBBLICASalone del libroLOS ANGELES, 07 ottobre 2026, 15:54Redazione ANSA- RIPRODUZIONE RISERVATAQuasi cento tele semitrasparenti sospese nel patio dell'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Su ognuna, lettere variopinte ondeggiano nella leggera brezza di una sera di canicola tardiva. È "We Are Letters. The Architecture of Language", l'installazione site-specific che Lorenzo Marini porta nella città californiana per celebrare la 22sima Giornata del Contemporaneo, sotto gli auspici del Consolato Generale. Sospesi nello spazio, segni e colori compongono un paesaggio che il pubblico può attraversare: le lettere escono dalla pagina, incontrano la luce e acquistano una nuova dimensione. "Ciò che divide gli uomini sono le lotte per i territori, ma ciò che li unisce è la parola", dice Marini all'ANSA a margine del vernissage. Artista, designer e art director nato a Monselice nel 1958, da oltre un decennio lavora alla TypeArt, liberando le lettere dalla loro funzione verbale. I suoi alfabeti attraversano mondi diversi, dalla cultura hippie alla fantascienza, dalla tecnologia al Medio Oriente, fino al fumetto e al design. "Non dipingo paesaggi, ritratti o fiori. Dipingo lettere - spiega l'artista - Uno potrebbe dire: ma quali sono le parole? Non scrivo parole. Ogni lettera è un pezzo di individualità, come lo sono i mobili, le nuvole, le rose. Mi piace fare il disegno di ogni lettera. Vivo in una specie di universo di brand, di icone, dove ogni segno ha il suo significato. Sono illustrazioni autoportanti, microstorie. Come quelle che si disegnavano da bambini". Le tele sospese gli riportano non a caso alla memoria un'immagine dell'infanzia, i panni stesi nei vicoli italiani. "Quando c'era mia nonna non c'era l'asciugatrice e mi ricordo questo bianco ondeggiare al vento. Mi piace riferirmi a qualcosa di molto tipico italiano, ma soprattutto c'è leggerezza - argomenta - Il tempo che stiamo vivendo è molto pesante. Le notizie quotidiani sono macigni e quindi voglio portare la mia leggerezza, fatta anche di sorrisi". L'istallazione celebra la Giornata del Contemporaneo indetta dall'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani (Amaci) "una settimana in cui attraverso ambasciate, consolati e Istituti di Cultura si festeggia l'arte contemporanea italiana in tutto il mondo", spiega il direttore dell'Istituto Emanuele Amendola, anfitrione dell'evento. "Abbiamo scelto proprio Marini perché ci ricorda che per comunicare non dobbiamo essere uguali: queste lettere sono tutte diverse eppure dialogano tra loro", sottolinea la Console Generale Raffaella Valentini, che per l'inaugurazione ha indossato uno degli abiti ispirati agli alfabeti di Marini, parte della collezione TypeArt che a settembre ha sfilato alla New York Fashion Week. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]> Ultima ora di Cultura15:54Lorenzo Marini a Los Angeles per la Giornata dell'arte contemporanea15:46Nobel Letteratura, favorite le scrittrici da Can Xue a Carson e Rivera Garza15:46A Pieve del Grappa uno spettacolo ricorda Merlin e il Vajont15:44'SicuraMente', il teatro nelle scuole del Veneto contro la violenza di genere15:35Schmidt dà il benvenuto a Corot, a Capodimonte il nuovo acquisto del MiC15:31Al via Bologna Jazz Festival 2026, un viaggio tra virtuosismo ed epopea musicale15:31Dalle supermodel ai nuovi workers del selvaggio West, l'Avedon che non ti aspetti15:30La 'Firenze globale' del 1600 attraverso il viaggio intorno al mondo di CarlettiTutte le news