C’è anche un ex manager legato al Genoa nella vicenda Manchester City

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Mer, 7 Ott 2026Si tratta di Don Dransfield, entrato nell’orbita del City Football Group nel 2010 e con un passato nella galassia 777 Partners, ex proprietario del Grifone.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Simone Arveda/Getty Images)C’è anche Don Dransfield tra le figure che hanno attraversato il City Football Group negli anni che oggi sono finiti sotto la lente della Premier League, in relazione alle accuse di violazioni economico-finanziarie nei confronti del Manchester City, principale società del gruppo. Dransfield è un manager britannico che vanta anche un passato nella galassia 777 Partners e di conseguenza nel sistema societario che comprendeva il Genoa fino a fine 2024.Va detto sin da subito che non risultano contestazioni personali nei confronti di Dransfield nell’ambito del procedimento che riguarda il Manchester City, né accuse specifiche legate alle violazioni finanziarie contestate al club inglese. Il collegamento con la vicenda è legato al ruolo ricoperto per anni dal manager all’interno del City Football Group, di cui è stato anche Chief Strategy Officer, partecipando allo sviluppo internazionale del modello multi-club.Nel dettaglio, Dransfield entrò nell’orbita City nel 2010 e vi rimase per oltre un decennio, occupandosi di strategia, sviluppo e investimenti. In quel periodo il gruppo costruì progressivamente la propria rete internazionale attraverso partecipazioni in società come New York City FC, Melbourne City, Yokohama F. Marinos, Girona, Mumbai City, Lommel e Troyes.La sua esperienza nel City Football Group si sovrappone quindi temporalmente a una parte importante del periodo oggetto delle contestazioni rivolte dalla Premier League al Manchester City, anche se va specificato che il procedimento riguarda il club e le condotte contestate alla società, mentre Dransfield non risulta personalmente accusato di alcuna violazione.Dal City Football Group a 777 PartnersTerminata l’esperienza nel City Football Group, nel 2022 Dransfield venne scelto da 777 Partners per guidare lo sviluppo della propria rete internazionale di club. La società americana, che in quel momento era già proprietaria del Genoa, puntava a costruire un modello multi-club internazionale e affidò proprio all’ex dirigente del CFG un ruolo centrale nella gestione e nel coordinamento delle partecipazioni calcistiche.Dransfield divenne così una delle figure di riferimento del 777 Football Group, struttura che nel tempo avrebbe compreso, oltre al Genoa, anche società come Standard Liegi, Red Star, Vasco da Gama, Hertha Berlino, Melbourne Victory e CR Vasco da Gama, con modalità e quote differenti.Il suo rapporto con il Genoa non era quello di amministratore delegato del club, ma il manager aveva un ruolo nella struttura sovrastante. Lo stesso Andres Blazquez, allora CEO rossoblù, aveva spiegato pubblicamente di confrontarsi con Dransfield e con il responsabile sportivo del gruppo Johannes Spors nella gestione e nella pianificazione del club.La crisi di 777 e il rapporto con A-CapLa situazione cambiò con la crisi finanziaria che ha travolto 777 Partners. La società americana è progressivamente uscita di scena e il controllo dei suoi asset è passato nell’orbita dei creditori, a cominciare da A-Cap, principale finanziatore del gruppo.Anche in questa fase il nome di Dransfield è rimasto legato alle vicende della galassia 777. Il manager ha infatti continuato a operare nell’area riconducibile ad A-Cap e, secondo quanto emerso nel contenzioso successivo, si è presentato anche come testimone della società americana nella vicenda giudiziaria legata alla ricapitalizzazione del Genoa che ha portato Dan Sucu al controllo del club.A-Cap aveva contestato la regolarità dell’operazione attraverso la quale l’imprenditore romeno era diventato azionista di maggioranza. Le tesi della società americana sono state però respinte dal Tribunale di Genova, che ha ritenuto legittimo il percorso seguito per la ricapitalizzazione e ha escluso le irregolarità sostenute dalla controparte. La figura di Dransfield mette quindi in collegamento, sul piano professionale, tre realtà che negli ultimi anni hanno attirato grande attenzione nel calcio europeo: City Football Group, 777 Partners e Genoa.Developed by 3x1010