AGI - Max Verstappen è tornato a dominare in Formula 1. Il pilota della Red Bull, dopo i successi di Sepang e nella Sprint Race di ieri, trionfa anche nel Gran Premio di Singapore 2026, pista dove non aveva mai vinto prima in carriera.Un percorso netto, compresa la pole position, quello del quattro volte campione del mondo, che tiene a debita distanza i suoi avversari e conquista la sua 73esima vittoria in Formula 1.Leclerc porta la Ferrari sul podioCharles Leclerc, a ruota, porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, davanti a un ottimo Andrea Kimi Antonelli, che centra la terza posizione e incrementa ulteriormente il suo vantaggio nei confronti di George Russell, partito dal fondo della griglia e "soltanto" nono all'arrivo.Ora il pilota emiliano è a +102 punti sul britannico e ad Austin, nel prossimo Gran Premio, avrà il primo match point per vincere il titolo iridato, che manca a un pilota italiano dal 1953.Hamilton penalizzato dalla strategiaL'altra Rossa di Lewis Hamilton, invece, paga una strategia errata e non va oltre il sesto posto, alle spalle delle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, rispettivamente quarto e quinto.A completare la top 10 sono: Liam Lawson (Racing Bulls) Nico Hülkenberg (Audi) George Russell (Mercedes) Isack Hadjar (Red Bull)L'ordine di arrivo1. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1h42'00"785 alla media di 179.586 km/h 2. Charles Leclerc (Mon) Ferrari a 7"335 3. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes a 24"573 4. Lando Norris (Gbr) McLaren a 40"506 5. Oscar Piastri (Aus) McLaren a 49"644 6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari a 53"188 7. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls a 81"666 8. Nico Hulkenberg (Ger) Audi a 83"386 9. George Russell (Gbr) Mercedes a 84"677 10. Isack Hadjar (Fra) Red Bull a 90"862 Giro più veloce: Charles Leclerc (Mon) Ferrari (41°) in 1'35"202 alla media di 186.311 km/h. Classifica del Mondiale piloti1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 340 punti 2. George Russell (Gbr) Mercedes 238 3. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 229 4. Max Verstappen (Ned) Red Bull 221 5. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 215 6. Lando Norris (Gbr) McLaren 201 7. Oscar Piastri (Aus) McLaren 138 8. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 97 9. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 75 10. Pierre Gasly (Fra) Alpine 41 11. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 38 12. Franco Colapinto 15 (Arg) Alpine 27 13. Oliver Bearman (Gbr) Haas 23 14. Nico Hulkenberg (Ger) Audi 13 15. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi 10 Classifica del Mondiale costruttori1. Mercedes 578 punti 2. Ferrari 444 3. McLaren 339 4. Red Bull 332 5. Racing Bulls 100 6. Alpine 68 7. Haas 30 8. Audi 23 9. Williams 12 10. Aston Martin 7 11. Cadillac 0Verstappen: «Vogliamo altri risultati importanti»"Ci è voluto un bel po' per vincere qui - ha detto Verstappen -, ma è stata una gara molto buona. Avevamo un buon passo con gomme soft e medie e ha funzionato tutto alla perfezione. Le ultime gare sono state molto positive, abbiamo una grande motivazione. Vogliamo portare a casa altri risultati importanti con il team".Leclerc: «Ci ho creduto fino alla fine»"Eravamo piuttosto forti all'inizio della gara, poi c'è stato un degrado delle gomme. Abbiamo fatto una strategia diversa con la Safety Car - ha raccontato Leclerc -. Ci ho creduto fino alla fine e ho dato tutto, non rimpiango nulla perché non c'era molto di più da fare. Abbiamo portato qualche piccolo aggiornamento alla vettura che ci ha permesso di fare dei passi avanti, ma non è ancora sufficiente. Oggi, però, nel complesso, abbiamo avuto un buon passo".Antonelli: «Non penso ancora al titolo»"È stata una gara dura - ha ammesso Antonelli - ma sono contento del podio. È stato bello riuscire a sfruttare la lotta tra Hamilton e Norris. Mi sono inserito nel momento giusto e ho portato a casa un terzo posto"."Campione del mondo ad Austin? Non mi preoccupo di questo, cercherò di fare il miglior weekend possibile per completare l'opera", ha evidenziato il leader del Mondiale, che ora vanta 102 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell.Prossima tappa: AustinLa Formula 1 tornerà in pista ad Austin nel weekend del 25 ottobre per il Gran Premio degli Stati Uniti, appuntamento che, come detto, potrebbe consegnare ad Antonelli uno storico titolo mondiale.