Iran e Azerbaigian lavorano alla preparazione di due documenti di cooperazione destinati a rafforzare i rapporti bilaterali, con particolare attenzione alla sicurezza delle frontiere, alla gestione delle emergenze e allo sviluppo degli scambi commerciali. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno iraniano Eskandar Momeni, in visita ufficiale a Baku oggi, dove ha incontrato il presidente azero Ilham Aliyev e diversi rappresentanti del governo.Secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Mehr e dalla stampa azera, i colloqui hanno riguardato la preparazione di strumenti di cooperazione tra i ministeri dell’Interno dei due Paesi e tra le autorità iraniane e il ministero azero per le Situazioni di emergenza. I documenti sono ancora in fase di elaborazione e non risultano sottoscritti.L’agenzia azera APA conferma che Aliyev ha ricevuto Momeni, sottolineando l’importanza di mantenere un elevato livello di collaborazione nella sicurezza, nell’ordine pubblico e negli altri settori di interesse comune. Durante l’incontro sono stati esaminati anche i meccanismi per dare attuazione alle intese precedentemente raggiunte dai presidenti dei due Paesi.Il presidente azero ha ricordato i recenti colloqui con il suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian, compreso l’incontro avvenuto pochi giorni prima in Turkmenistan. Momeni ha ribadito l’importanza attribuita da Teheran allo sviluppo dei rapporti tra le istituzioni dei due Stati.Un ruolo centrale è stato riservato alla cooperazione tra le forze di sicurezza. Secondo quanto riferito dall’agenzia Mehr, nel colloquio con il ministro dell’Interno azero Vilayat Eyvazov sono stati affrontati il contrasto alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, alla criminalità informatica e all’immigrazione irregolare.Momeni ha sostenuto che la sicurezza dei due Paesi è strettamente collegata e ha proposto la predisposizione di un memorandum d’intesa che possa costituire la base per un successivo accordo bilaterale in materia di sicurezza. Il ministro iraniano ha inoltre manifestato disponibilità a rafforzare la collaborazione per l’estradizione delle persone ricercate.La stessa APA riferisce che Eyvazov ha evidenziato la necessità di una maggiore cooperazione contro il terrorismo internazionale, la tratta di esseri umani e le altre forme di criminalità transnazionale. Il ministro azero ha espresso interesse per lo scambio di informazioni e per l’individuazione di nuovi ambiti di collaborazione tra le rispettive forze dell’ordine.Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione delle emergenze. Secondo le agenzie azere APA e Report, Momeni ha incontrato il ministro per le Situazioni di emergenza Kamaladdin Heydarov, discutendo lo scambio di informazioni ed esperienze e il coordinamento operativo in caso di calamità naturali e altre situazioni di crisi.Il ministro iraniano ha ringraziato l’Azerbaigian per l’assistenza umanitaria fornita in occasione di precedenti emergenze, tra cui terremoti e incendi boschivi. Le due parti hanno manifestato interesse a sviluppare ulteriormente la collaborazione tra le rispettive strutture di protezione civile.Un altro capitolo dei colloqui ha riguardato i collegamenti transfrontalieri. La stampa iraniana riferisce che Momeni ha sollecitato una maggiore fluidità del traffico di persone e merci attraverso i valichi, insieme alla rimozione degli ostacoli che limitano gli scambi commerciali.Alla visita hanno partecipato anche i governatori iraniani delle province di Ardabil e Gilan, confinanti o economicamente collegate con l’Azerbaigian, che hanno illustrato proposte per rafforzare il commercio, il turismo e gli investimenti.La presenza dei rappresentanti delle amministrazioni provinciali conferma l’importanza attribuita da Teheran alla dimensione economica dei rapporti con Baku. Il miglioramento delle procedure doganali e dei collegamenti terrestri potrebbe favorire l’interscambio e rafforzare il ruolo dei due Paesi nei corridoi commerciali regionali.L’iniziativa si inserisce nel processo di consolidamento delle relazioni tra Iran e Azerbaigian, che negli ultimi anni hanno attraversato anche fasi di tensione diplomatica e divergenze su questioni di sicurezza regionale.La ripresa dei contatti istituzionali ad alto livello segnala la volontà di entrambe le capitali di privilegiare il dialogo e di sviluppare forme di collaborazione su questioni concrete, dalla sicurezza delle frontiere alla protezione civile.Resta tuttavia da definire il contenuto definitivo dei due documenti, così come le modalità e i tempi della loro eventuale sottoscrizione. Le dichiarazioni di Momeni e i resoconti della stampa iraniana e azera confermano per il momento l’avanzamento dei colloqui, ma non la conclusione di accordi già operativi.