È stato liberato dopo oltre 26 ore lo speleologo rimasto bloccato a seguito di un crollo nella grotta al confine tra Urzulei e Baunei, in Sardegna. Le operazioni di soccorso si sono concluse pochi minuti fa: i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e i Vigili del Fuoco hanno estratto l’uomo dai detriti che lo immobilizzavano e lo hanno riportato in superficie. Lo speleologo è stato stabilizzato dal personale sanitario e sarà a breve trasportato in elicottero in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Chi è lo speleologo rimasto bloccato nella grottaLo speleologo rimasto bloccato in una grotta a Gorropeddu si chiama Luca Olmetto, 31 anni di Sassari. Le operazioni di soccorso in parte si sono concentrate in uno spazio estremamente angusto, di circa un metro e mezzo per un metro e mezzo, dove il rischio di nuovi cedimenti impone la massima cautela. L’emergenza è iniziata domenica pomeriggio, 11 ottobre, con il serio rischio di continui crolli all’interno della cavità.Questo articolo Sardegna, liberato lo speleologo bloccato da 26 ore in una grotta a Urzulei proviene da LaPresse