Papa Leone sarà ricoverato domani al Gemelli

Wait 5 sec.

AGI - Papa Leone si ricovererà domani al Gemelli in tarda mattinata. Lo riferisce la sala stampa vaticana. Era stato lo stesso Pontefice, al termine dell’Angelus di domenica, a comunicare ai fedeli: "I medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. E' stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo”. Il Papa sarà ricoverato domani al GemelliIl nodulo al polmone è emerso da un "normale controllo di routine". Lo conferma la sala stampa della Santa Sede, riguardo all'operazione che dovrà subire Papa Leone.  La precisazione della sala stampa quindi farebbe ipotizzare la mancanza di una infezione.Le prerogative del Papa non vengono sospese Il ricovero in ospedale non sospende le prerogative del Papa né trasferisce automaticamente i suoi poteri a un'altra autorità della Chiesa. Anche quando deve sottoporsi a un intervento chirurgico o affrontare una degenza prolungata, il Pontefice resta titolare del proprio ufficio e può continuare a esercitarlo nei limiti consentiti dalle condizioni di salute.    I precedenti La storia recente offre diversi precedenti, da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI fino a Francesco, che affrontarono ricoveri e operazioni senza che questo comportasse una sospensione del pontificato. La questione torna d'attualità con le notizie sulla salute di Leone XIV e invita a distinguere la capacità concreta di svolgere determinate attività dalla titolarità dell'ufficio pontificio. Quest'ultima viene meno con la morte o con una rinuncia validamente presentata, non per il semplice fatto di essere ricoverati.Il ricovero di Giovanni Paolo IIIl precedente più noto è quello di Giovanni Paolo II, ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l'attentato del 13 maggio 1981 e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Wojtyla tornò più volte nella struttura romana, anche per affrontare altri problemi di salute, senza rinunciare alle proprie prerogative.Il Gemelli divenne un riferimento durante un pontificato segnato da interventi, cadute e dal progressivo indebolimento fisico degli ultimi anni.Benedetto XVI Anche Benedetto XVI fu ricoverato durante il pontificato: il 17 luglio 2009 venne operato all'ospedale regionale Umberto Parini di Aosta per una frattura scomposta del polso destro, conseguenza di una caduta nella residenza estiva di Les Combes. Francesco Francesco, a sua volta, affrontò diversi ricoveri al Gemelli, compreso quello del luglio 2021 per un intervento al colon e la lunga degenza del 2025 per una polmonite bilaterale. In tutti questi casi, l'assistenza medica e la necessità di ridurre gli impegni non comportarono un trasferimento dell'ufficio pontificio.Il cardinale Paolo BertoliUn precedente particolare riguarda però Giovanni Paolo II e il cardinale Paolo Bertoli, allora camerlengo di Santa Romana Chiesa. In vista del viaggio apostolico in Polonia del 2-10 giugno 1979, che avveniva in un contesto internazionale molto delicato, il Pontefice gli affidò alcune facoltà per far fronte a eventuali necessità durante la propria assenza.Si trattava di competenze circoscritte, da esercitare secondo le condizioni stabilite, e non di un trasferimento generale dei poteri pontifici. Il caso aiuta a chiarire anche il ruolo del camerlengo, che non diventa automaticamente vicario del Papa durante un ricovero.Le sue funzioni riguardano soprattutto l'amministrazione dei beni temporali della Santa Sede e gli adempimenti previsti quando la Sede diventa vacante.  Non esiste infatti una reggenza automatica in caso di malattia del Pontefice, né una procedura generale che trasferisca a un altro cardinale l'intero governo della Chiesa in caso di incapacità prolungata. Il principio resta quindi quello della continuità dell'ufficio: un Papa ricoverato rimane titolare delle proprie prerogative, pur potendo delegare singole attività o affidare compiti specifici ai suoi collaboratori.