La mossa dei Friedkin: i proprietari della Roma pronti a vendere il 100% dell’Everton

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Ven, 9 Ott 2026A distanza di due anni il gruppo statunitense valuterà la possibilità di uscire definitivamente dal club inglese a fronte, però, di una offerta ritenuta soddisfacente.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloDan e Ryan Friedkin (Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)L’avventura dei Friedkin con l’Everton potrebbe concludersi dopo quasi due anni. Infatti, il gruppo che controlla anche la Roma e il Cannes avrebbe aperto alla possibilità di cedere il 100% del club inglese dopo un iniziale sondaggio per far entrare alcuni soci in società. A riportarlo è The Athletic.L’idea iniziale, infatti, era quella di individuare investitori strategici che potessero contribuire alla crescita della società attraverso la cessione di una quota di minoranza. Un piano che sembra esser cambiato radicalmente visto che ora i Friedkin stanno valutando seriamente la possibilità di cedere tutto il proprio pacchetto azionario e quindi lasciare definitivamente l’Everton. Ovviamente il tutto legato a una offerta ritenuta soddisfacente dalla famiglia statunitense.Infatti, qualora non arrivasse una offerta ritenuta soddisfacente, i Friedkin sarebbero pronti a mantenere il controllo del club per tutto il tempo necessario, fino a quando non si presenterà un acquirente con queste caratteristiche. In questi due anni, il gruppo con sede a Houston ha rimesso in piedi le finanze del club inglese dopo aver ereditato una situazione finanziaria tutt’altro che rosea, con debiti pregressi e un forte indebitamento legato al nuovo stadio.Questa possibilità di cedere il club è stata confermata dallo stesso Everton con una nota ufficiale: «Il Friedkin Group sta valutando nuove opzioni di investimento per l’Everton Football Club, compresa la possibile vendita di una quota di controllo. Quando TFG è diventato custode dell’Everton, il club si trovava ad affrontare una significativa incertezza finanziaria e difficoltà sia dentro sia fuori dal campo. La priorità immediata era garantire la stabilità, gli investimenti e il sostegno necessari per assicurare il futuro del club, anche contribuendo al completamento dello stadio promesso da tempo, che i suoi meritevoli tifosi aspettavano. Con queste basi ormai saldamente consolidate, è arrivato il momento giusto per prendere in considerazione il prossimo capitolo dell’Everton. Valuteremo l’interesse esclusivamente da parte di soggetti che riteniamo fortemente essere i custodi giusti per portare avanti il club e consolidare lo slancio che è stato creato».Nel dicembre 2024, i Friedkin rilevarono il 94% dell’Everton da Farhad Moshiri attraverso il veicolo di investimento britannico Roundhouse Capital. Una delle prime iniziative fu ridare al club delle basi finanziarie solide, rifinanziando gran parte del costoso debito del club e concordando prestiti a tassi d’interesse più bassi, garantiti dal nuovo Hill Dickinson Stadium. Inoltre, in questo breve periodo, il gruppo ha già attirato investimenti in Roundhouse: l’ex allenatore dei Dallas Mavericks Jason Kidd e il miliardario statunitense Christopher Sarofim hanno entrambi acquisito quote di minoranza del club nel corso del 2025.Infine, oltre al dossier Everton, i Friedkin stanno lavorando alla creazione di una franchigia della NHL con sede a Houston, in un’operazione il cui valore potenziale è stimato intorno ai 3,5 miliardi di dollari.Developed by 3x1010