Marco Columbro: «Facevo lo snob, poi Silvio mi sedusse»

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La vocazione ai palcoscenici di Marco Columbro si manifestò da giovanotto, a Viareggio. Quasi per sfida accettò di mettersi alla regia, in un concorso per giovani, di un’opera teatrale complessa di Eugène Ionesco, La cantatrice calva. La rappresentazione vinse il primo premio. Non fu un caso.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Marco Columbro: «Facevo lo snob, poi Silvio mi sedusse» proviene da La Verità.