Giancarlo Giorgetti parla a a margine delle audizioni del Dpfp rispondendo ai giornalisti che gli chiedono se i tempi per la manovra potrebbero allungarsi alla luce dell’iter sulla clausola di flessibilità sull’energia. “Cercheremo di arrivare prima del 20 ottobre, però questa vicenda è una vicenda che oggettivamente ci condiziona“, ha detto il ministro dell’Economia, che durante l’audizione ha sottolineato la necessità di aspettare che si concluda la procedura sulla Nec. “Facciamo il nostro meglio, data per data, in base a come evolve anche questa vicenda, che, ovviamente, è abbastanza importante nell’ambito della manovra – ha spiegato -. In base alla flessibilità che ci daranno nell’ambito della Nec dell’energia, ci saranno alcune misure o piuttosto che altre. Noi abbiamo un set abbastanza ampio di misura che abbiamo proposto e di cui stiamo discutendo”. L’arrivo in Parlamento è comunque confermato entro il 20 ottobre o slittano i tempi? “Potrebbe andare oltre, io vorrei presentare una legge di bilancio abbia dei contorni definiti, se non so dove muovermi, è un po’ più complicato”, ha risposto: “La discussione con la Commissione sta andando avanti, ci sarà un Consiglio europeo, come è noto, in settimana, magari anche i leader ne parleranno”.Giorgetti: “Misure nella manovra? In corso trattativa su flessibilità”“È in corso una trattativa con gli ufficio della Commissione europea: come mi sono impegnato per attivare la Nec sono impegnato a dare una interpretazione ragionevole a quella Nec. Perché vivo tra la gente normale e cerco di portare in quella sede i ragionamenti che vengono dall’esperienza concreta. Ce la faremo? Non solo, ma è il motivo per cui oggi dico che può darsi che tra due settimane avrà una conformazione o un’altra”, ha detto Giorgetti, nelle repliche nell’audizione in commissione Bilancio di Camera e Senato sul Dpfp, rispondendo alle domande dei parlamentari sulla manovra. “Spero che questa valutazioni che abbiamo portato vengano recepite”. Giorgetti: Tutti quelli che possono contribuire contribuiranno” “Tutti quelli che avranno la possibilità di contribuire in questo momento, contribuiranno”, ha affermato Giorgetti a margine dell’audizione , rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci sarà in manovra il contributo da parte di banche, assicurazioni e società energetiche. Giorgetti: “Sfida è proseguire consolidamento conti e sostenere esigenze concrete”“La sfida rimane quella di contemperare due esigenze imprescindibili: da un lato, la prosecuzione del percorso di consolidamento dei conti al fine di preservare la fiducia dei mercati; dall’altro, l’utilizzo degli spazi disponibili per sostenere, con interventi selettivi, gli investimenti, la competitività e le esigenze concrete di famiglie, lavoratori e imprese”, ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nell’audizione in commissione Bilancio di Camera e Senato sul Dpfp.Questo articolo Manovra, Giorgetti: “Cercheremo di arrivare entro il 20 ottobre in Parlamento ma potrebbe andare oltre” proviene da LaPresse