AGI – Nel corso del Consiglio federale della Lega a Milano il segretario Matteo Salvini e i vicesegretari Claudio Durigon, Silvia Sardone e Alberto Stefani hanno rassegnato le proprie dimissioni. Nulla di clamoroso, però: si tratta di un passaggio necessario, "già da tempo concordato e previsto", in vista del Congresso straordinario del partito, per procedere a un congresso elettivo".La Lega fa sapere che "il tesoriere Alberto Di Rubba, nominato vicesegretario vicario, avrà il compito di amministrare" il partito "fino al Congresso straordinario".Salvini: "Nella Lega nessun dissidente"Al termine del consiglio federale a Milano, il segretario dimissionario Matteo Salvini ha detto che nella Lega "non ci sono dissidenti" e che per il Congresso "mi aspetto idee e proposte, se qualcuno decide di non venire, mi spiace per lui. Il congresso è aperto, ci sono persone che chiedono di venire da tutta Italia, ci sono persone che si faranno 800 km per venire ad ascoltare e intervenire e quindi mi auguro che ci sia gente che porta idee e porta proposte, magari alcune di queste proposte sono anche utili". Poi ha ribadito che "il congresso è il momento migliore per mettere delle idee sul tavolo, quindi chiunque le porterà sarà il benvenuto. Ho scelto di dotare la Lega di una segreteria politica per condividere onori e oneri".L'aggiornamento del simbolo della LegaPoi ha rivelato che "sicuramente aggiorneremo anche il simbolo perché il mondo cambia e la Lega corre: siamo orgogliosi delle nostre radici e del nostro passato ma viviamo nel presente e prepariamo il futuro".Le modalità di voto al congressoQuanto alle modalità di voto al congresso, "il voto segreto lasciamolo al Parlamento e ai franchi tiratori, c'è sempre stato il voto palese. C'è bisogno di una Lega presente, unita, reattiva, di lotta e di governo, leale, ma non seconda a nessuno", ha concluso Salvini.