Via libera alla nuova legge elettorale: ok finale della Camera con 227 sì

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La nuova legge elettorale voluta dal governo di Giorgia Meloni ha superato il voto alla Camera con 227 favorevoli e 164 contrari. Applausi dai banchi della maggioranza, cartelli di protesta dall’opposizione, che utilizza slogan ed epiteti quali «Legge truffa», «no all’imbroglio», «con Meloni meno sanità, più armi».Cosa prevede la nuova legge elettoraleLa riforma introduce alcune novità strutturali nel modo in cui gli italiani voteranno. Tanto per cominciare, prima del voto ogni coalizione dovrà indicare il proprio candidato premier: un passo verso una democrazia più diretta, secondo il governo, un vincolo che restringe la libertà degli elettori, secondo la sinistra.Il premio di maggioranza scatta solo se una coalizione supera il 42% dei voti: una soglia alta pensata per evitare che minoranze risicate ottengano vantaggi sproporzionati. Ogni lista prevede un capolista bloccato e sei candidati soggetti al voto di preferenza. Per i nuovi partiti, la barriera d’ingresso è particolarmente significativa: 6.000 firme per ogni collegio.Lo scontro in Aula sulla legge elettoraleGiovanni Donzelli, esponente di Fratelli d’Italia, ha attaccato duramente l’opposizione. Dopo l’intervento di Elly Schlein, ha sottolineato infatti il silenzio dei banchi del Movimento 5 Stelle (in teoria alleato del Pd nel fantomatico “campo largo”): «Non c’è stato un solo applauso dei colleghi M5s». Poi ha aggiunto: «Non farete ritornare l’Italia alle trame di palazzo e ai governi tecnici».Anche il premier Meloni ha manifestato la propria soddisfazione per il risultato: «A chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così».Insomma, l’esecutivo sottolinea come la riforma renda il sistema più trasparente: l’elettore sa chi guiderà il governo prima di mettere la scheda nell’urna. La sinistra, al contrario, teme che il combinato disposto fra capolista bloccato e soglia per le firme penalizzi le forze minori e consolidi il bipolarismo già esistente. La legge elettorale, nel frattempo, è passata: ed è una vittoria (anche se non inattesa) molto importante per il governo. L'articolo Via libera alla nuova legge elettorale: ok finale della Camera con 227 sì proviene da La Verità.