Primo aumento di capitale di RedBird per il Milan: versati 50 milioni

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Sab, 10 Ott 2026Il fondo guidato da Gerry Cardinale dal 2022 interviene nelle finanze del club rossonero.DiRedazioneCondividi l'articoloGerry Cardinale (Foto: Valerio Pennicino/Getty Images)Il Milan riceve nuove risorse dalla proprietà. Gerry Cardinale ha versato 50 milioni di euro nelle casse rossonere e sarebbe pronto a effettuare un secondo intervento nei prossimi mesi. È quanto riporta il Sole 24 Ore. La mossa rappresenta un segnale importante per il futuro del club, che sta affrontando una fase delicata dopo la mancata qualificazione alla Champions League per due stagioni di fila.Nell’intervista al Sole 24 Ore del 7 ottobre, Gerry Cardinale aveva sottolineato l’importanza di rendere il calcio italiano più attrattivo e competitivo a livello internazionale: «Ho detto più volte che dobbiamo migliorare il prodotto, renderlo più accattivante e interessante anche per i distributori e il pubblico internazionale. Se diventi pigro e non ti reinventi, e se non ti presenti ogni giorno con un senso di urgenza nell’innovare, verrai schiacciato dalla concorrenza».L’assenza dalla Champions pesa ovviamente anche su bilancio della società. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, il Milan ha chiuso il bilancio 2026 con ricavi per 464,6 milioni di euro e una perdita netta di circa 24 milioni, tornando in rosso dopo tre stagioni consecutive chiuse in utile. Il dato è arrivato in un’annata segnata soprattutto dall’assenza dalle competizioni europee, che ha privato il club di introiti stimabili nell’ordine dei 70-80 milioni di euro, cifra che nonostante le plusvalenze non è stata totalmente compensata.Nonostante questo il progetto di bilancio fotografa una società che negli ultimi anni ha ampliato significativamente la propria base di ricavi. Nell’esercizio 2021/22, l’ultimo precedente all’ingresso di RedBird, il fatturato si attestava infatti a 297,7 milioni di euro: rispetto ad allora la crescita è stata del 56,1%. Il confronto con le stagioni più recenti mostra invece una maggiore stabilità: i ricavi 2025/26 risultano superiori dell’1,7% rispetto al 2023/24 e inferiori del 6% rispetto al 2024/25, nonostante la mancata partecipazione alle coppe europee.Il versamento di Cardinale non sarebbe legato a una necessità di copertura delle perdite di bilancio. Il bilancio evidenzia infatti un aumento della Posizione Finanziaria Netta, salita a 145,3 milioni di euro rispetto ai circa 92 milioni dell’esercizio precedente. Il patrimonio netto è positivo e si attesta a 176,4 milioni. Le nuove risorse servono a sviluppare il club non solo da un punto di vista sportivo ma anche commerciale, attraverso le aree hospitailty, biglietteria, licenze e tecnologia.L’obiettivo della proprietà quindi è evitare il ricorso al debito, permettendo alla società di avere tutte le risorse necessarie per spese e investimenti. Lo stesso Cardinale aveva spiegato a maggio il proprio approccio alla gestione del Milan: «Io non posso allenare. Non posso segnare gol. Non posso difendere in campo. Ma posso fornire le risorse finanziarie e costruire una squadra vincente. Il mio lavoro è la parte finanziaria e creare un senso di urgenza e una cultura della vittoria. Tutti devono dare per scontato che io farò la mia parte. Sono un combattente e non mi fermerò finché non vincerò».Gli investimenti con l’obiettivo ChampionsIl nuovo aumento di capitale fa parte della strategia di RedBird. Il fondo statunitense ha acquisito nel 2022 il Milan da Elliott. La proprietà continua a indicare la componente sportiva come il centro del progetto. Negli anni della gestione Gerry Cardinale-RedBird, il Milan ha continuato a investire sulla prima squadra, sul settore giovanile e sul progetto Milan Futuro. Nell’ultima sessione estiva il club ha puntato, tra gli altri, su Gonçalo Ramos, Diego Moreira e Mario Gila, operazioni nelle quali Cardinale è stato direttamente coinvolto. L’obiettivo dichiarato resta quello di costruire una struttura economica sufficientemente solida da ridurre la dipendenza dei conti dalle oscillazioni dei risultati sportivi, senza rinunciare agli investimenti sulla rosa. Nella scorsa finestra di calciomercato il Milan ha investito circa 160 milioni di euro. Inoltre, potrebbe arrivare presto Endrick dal Real Madrid.Il ritorno in Champions League resta quindi un obiettivo centrale, sia per i risultati sportivi sia per le prospettive economiche del club. La Champions, dal punto di vista economico, vale diversi milioni di più in partenza e la sola quota di partenza supera i premi complessivi che derivano dalla conquista dell’Europa League. Il progetto del nuovo San SiroParallelamente al rafforzamento della squadra, prosegue il progetto per il nuovo stadio. In precedenza, la proprietà aveva già versato 55 milioni di euro in due tranche per il progetto del nuovo stadio a San Donato Milanese, poi abbandonato. Dopo il rigetto dei ricorsi della Tar, che «dichiara inammissibili» o «respinti» tutti i ricorsi, cinque in totale che si opponevano alla vendita di San Siro, può proseguire il progetto per il nuovo stadio.Il progetto è affidato a Foster + Partners e MANICA Architecture e punta alla realizzazione di un impianto moderno e multifunzionale. Gli studi presenteranno il primo rendering del nuovo stadio il 29 ottobre 2026. L’obiettivo è avviare la parte principale dei lavori nell’estate del 2027 e inaugurare il nuovo impianto nel 2031. Il nuovo stadio si inserisce anche nel contesto di Euro 2032, torneo che l’Italia ospiterà assieme alla Turchia. Il Comune ha infatti inserito la proposta nel dossier trasmesso alla Federcalcio per sostenere la candidatura della città a ospitare alcune partite della competizione. La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il percorso di candidatura per ospitare le partite. Tra le città che restano in corsa c’è anche Milano.Developed by 3x1010