Riflessi, il live Show del martedì a Palazzo Cipolla dal 14 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027

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FONDAZIONE ROMA PRESENTA “RIFLESSI”, IL NUOVO LIVE SHOW DEL MARTEDÌ AL MUSEO DEL CORSO – PALAZZO CIPOLLA Idee, arte, musica e persone si incontrano in un nuovo progetto culturale ideato da Fondazione Roma. Dal 14 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027, Palazzo Cipolla si trasforma in un luogo vivo di spettacolo, confronto e partecipazione, con scrittori, artisti, attori, giornalisti, musicisti e protagonisti della cultura. L’intero incasso derivato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto a una causa sociale e Fondazione Roma aggiungerà un proprio contributo di pari importo, raddoppiando così la somma.Ci sono luoghi che custodiscono memorie e luoghi che scelgono di accoglierne di nuove, trasformandosi in generatori di presente. Con RIFLESSI, Fondazione Roma apre le porte del Museo del Corso – Palazzo Cipolla per dare vita a un progetto culturale inedito, pensato per trasformare il museo in un luogo vivo di incontro, produzione culturale e partecipazione.Dal 20 ottobre, ogni martedì, Palazzo Cipolla ospiterà un vero e proprio live show, preceduto da un’anteprima il 14 ottobre. Un appuntamento settimanale pensato per entrare nell’agenda culturale della città e costruire, settimana dopo settimana, un pubblico sempre più partecipe e coinvolto.RIFLESSI nasce dalla volontà di Fondazione Roma di sperimentare una forma nuova di esperienza culturale, nella quale il museo diventa anche spazio di espressione, dialogo e relazione. Un progetto con una struttura propria e riconoscibile, capace di intrecciare conversazione, performance, arte e musica, e di creare incontri diversi a partire da un sentire comune.«Con RIFLESSI abbiamo voluto realizzare un modo nuovo di vivere il Museo del Corso-Polo museale, aprendolo alla città e trasformando Palazzo Cipolla in un luogo di incontro, dialogo e partecipazione. Un progetto nel quale il patrimonio artistico incontra la creatività contemporanea e il pubblico diventa parte integrante dell’esperienza culturale.” – ha dichiarato Franco Parasassi, Presidente della Fondazione Roma. – “RIFLESSI è anche un’occasione per affermare il valore sociale della cultura. Destinare l’intero ricavato della rassegna all’Associazione Andrea Tudisco ODV – Together Home e raddoppiarlo con un contributo di Fondazione Roma significa trasformare ogni biglietto in un gesto concreto di solidarietà, a sostegno dei bambini affetti da gravi patologie e delle loro famiglie” dichiara il presidente di Fondazione Roma Franco Parasassi.Al centro del progetto c’è Roma, intesa non come semplice scenario, ma come comunità, bacino di talenti ed ecosistema culturale contemporaneo. Una città attraversata da scrittori, registi, attori, musicisti, artisti, giornalisti e intellettuali che qui vivono, lavorano o transitano, alimentando quotidianamente il tessuto creativo del Paese.La creatività, del resto, non fiorisce in solitudine: si nutre del confronto con chi la recepisce, la interroga e la restituisce. In RIFLESSI, il pubblico non è chiamato semplicemente ad assistere, ma a entrare nell’azione scenica, un elemento vivo che dialoga con il palco, reagisce, ispira gli artisti e ne raccoglie le provocazioni.Questa visione trova il suo fulcro visivo e concettuale in una grande parete a specchio, che fa da fondale, e che riflette la sala per tutta la durata dell’incontro. Non un semplice elemento scenografico, ma una precisa dichiarazione di intenti: guardando la scena, la sala vede costantemente sé stessa. L’ospite è l’innesco del dialogo, ma il vero soggetto dell’evento è il pubblico che sceglie di radunarsi e rispecchiarsi in quello spazio.È da qui che nasce il nome RIFLESSIi: dalla volontà di creare un luogo nel quale le idee e le persone possano incontrarsi, riconoscersi e restituirsi reciprocamente nuovi punti di vista. Il museo diventa così una piazza contemporanea, uno spazio aperto nel quale il patrimonio incontra la creatività del presente e il pubblico può sentirsi parte di un’esperienza culturale condivisa.Il progetto è curato nella direzione artistica da Daniele Pitteri, che ha tradotto la visione di Fondazione Roma in un format originale e riconoscibile. Ogni serata seguirà una propria grammatica: il confronto aperto con l’ospite condotto da Pitteri, affiancato da co-conduttori d’eccezione che si alternano sul palco, Gaia De Laurentiis, Gioia Salvatori e Marco Passiglia; il controcanto ironico e dissacrante; il microfono ceduto alla platea; gli interventi dedicati all’arte, alla poesia; fino all’energia della musica dal vivo.«L’idea alla base di RIFLESSI è imbastire un discorso su Roma, valorizzandone non tanto i tratti più tradizionali e conosciuti, quanto lo specifico ecosistema culturale che questa città costituisce e che dal mio punto di vista, culturalmente apolide, è qualcosa di davvero unico, che non ha riscontri altrove. Attraverso gli incontri, i temi, i personaggi e i musicisti che ospiteremo, vogliamo dare vita a una sorta di dispositivo di comunità: un luogo dove idee, arte, musica e persone convergono e si incontrano in forma di spettacolo, e dove il pubblico non assiste all’evento, ma ne è parte integrante, perché è una cellula fondativa di quell’ecosistema. L’elemento caratterizzante di RIFLESSI è lo specchio che fa da fondale e che riflette e moltiplica – o magari distorce e deforma – tutte le persone presenti in sala. Non è una soluzione scenografica. È una dichiarazione di intenti», sono le parole del direttore artistico Daniele Pitteri.L’arte sarà rappresentata attraverso il patrimonio artistico di Fondazione Roma che diventa parte di questo percorso. Le opere della collezione entreranno nel racconto delle singole serate, selezionate e presentate, attraverso incursioni attoriali e momenti narrativi affidati a Dario Battaglia.La musica, a sua volta, non sarà un semplice intermezzo, ma uno degli elementi strutturali del live show. Con la consulenza di Luciano Linzi, RIFLESSI sarà anche un osservatorio sulle sonorità emergenti, sul jazz contemporaneo e sulle nuove ricerche vocali e strumentali, dando spazio, a giovani talenti e a protagonisti della scena musicale contemporanea.A scandire il calendario sono quattro parole-chiave, una per ogni mese, intese non come recinti tematici, ma come tracce aperte per attraversare il nostro tempo: Complicità, Pace, Follia e Uguaglianza.La Complicità è il primo gesto di una comunità: l’istante in cui traiettorie differenti scelgono di condividere un tratto di strada, un’intesa sotterranea o un’alleanza dichiarata. Il percorso prende il via con l’anteprima del 14 ottobre, affidata all’ironia e allo sguardo lucido di Serena Dandini, affiancata dal dialogo musicale tra tradizioni popolari e cantautorato di Eleonora Bordonaro e Diana Tejera. Il 20 ottobre la protagonista sarà Tosca, in una serata che la vedrà attraversare il racconto e la performance dal vivo. Il 27 ottobre sarà la volta del giornalismo d’inchiesta e umano di Domenico Iannacone, accompagnato dalle trame jazz, elettroniche e mediorientali del duo Candy Cane Snail, formato da Ava Alami e Vittorio Esposito.La Pace sarà esplorata non come tregua passiva, né come semplice contrario della guerra, ma come processo fragile e quotidiano: una pratica fatta di ascolto, negoziazione, memoria e disponibilità a fare spazio all’altro. Il 3 novembre il tema prenderà corpo attraverso le parole e la memoria civile di Giovanni Grasso, accompagnato dalle architetture vocali e dalla sperimentazione jazz di LeePuma Quartet. Il 17 novembre la narrazione della giustizia, delle ferite sociali e delle contraddizioni urbane sarà al centro dell’incontro con Giancarlo De Cataldo, cui faranno da eco le armonie folk e jazz del trio vocale August Sienna. Il 24 novembre il palco accoglierà il maestro Nicola Piovani, tra i più grandi compositori contemporanei, in una serata che ospiterà anche la ricerca sonora intima ed evocativa del duo formato da Martha Deribe e Simone Maggio.La Follia sarà il confine mobile tra norma e libertà, smarrimento e lampo intuitivo; la capacità di sottrarsi al visibile codificato per spingersi oltre ciò che appare possibile. Il ciclo si aprirà il 1° dicembre con la penna e l’esperienza investigativa di Gianrico Carofiglio, in dialogo sonoro con il prog-jazz visionario ed elettronico della pianista e compositrice Miriam Fornari. L’8 dicembre lo sguardo si sposterà sulla poliedricità cinematografica e musicale di Margherita Vicario, accompagnata dalle suggestioni cantautorali dal sapore rétro e attuale di Chiaré. Il 15 dicembre la parola passerà all’acutezza giornalistica e al racconto pubblico di Serena Bortone, affiancata al pianoforte dal talento classico e jazz di Enrico Zanisi. Il percorso sulla rottura degli schemi si chiuderà il 22 dicembre con l’energia attoriale di Beatrice Arnera e l’improvvisazione libera e trasversale di due figure di primo piano del jazz italiano, Ada Montellanico e Simone Graziano.L’Uguaglianza è il riconoscimento dell’uguale valore e dignità di ogni singola voce: un’idea ancora incompiuta e per questo necessaria, senza la quale non esiste cittadinanza. Il nuovo anno si aprirà il 5 gennaio con l’analisi politica e la precisione d’indagine di Alessandra Sardoni, incorniciata dalle tessiture elettroacustiche e vocali di Ludovica Manzo e Ruggero Fornari. A coronare l’intero percorso, il 12 gennaio, sarà l’intensità scenica e umana di Anna Foglietta, con il gran finale musicale affidato all’eleganza pianistica di una leggenda del jazz internazionale come Enrico Pieranunzi.La visione di RIFLESSI trova inoltre una dimensione concreta nella solidarietà. L’accesso agli appuntamenti sarà consentito con un biglietto di 10 euro, il cui intero incasso derivante dalla vendita sarà devoluto all’Associazione Andrea Tudisco Together Home, che dal 1997 accoglie gratuitamente bambini con gravi patologie e le loro famiglie, offrendo una casa vicino agli ospedali pediatrici e il calore di una comunità che li sostiene per tutto il tempo delle cure.Fondazione Roma ha scelto di raddoppiare la somma complessiva destinata all’Associazione, aggiungendo un proprio contributo di pari importo. La cultura diventa così anche un gesto di solidarietà: chi entra a Palazzo Cipolla non assiste soltanto a uno spettacolo ma contribuisce a una causa.Con RIFLESSI, Fondazione Roma sceglie dunque di aprire un nuovo spazio di relazione tra patrimonio, cultura e città, facendo del Museo del Corso – Palazzo Cipolla un luogo nel quale le arti si contaminano, la comunità creativa romana incontra i propri cittadini, il patrimonio dialoga con il presente e ogni persona può sentirsi parte dell’esperienza: un’agorà contemporanea della città.  SCHEDA INFORMATIVARIFLESSI. il live Show del MartedìDal 14 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027Museo del Corso – Polo musealePalazzo CipollaVia del Corso 320, RomaSITO WEBhttps://museodelcorso.com/riflessi/BIGLIETTIL’accesso al pubblico è consentito previo acquisto online di un biglietto di 10 euro a serata.