Ven, 9 Ott 2026Archea Associati lavora al progetto per quello che punta a essere il nuovo stadio del club di Claudio Lotito.DiRedazioneCondividi l'articoloClaudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)Il progetto della Lazio per il nuovo stadio Flaminio continua a essere molto atteso dopo le indicazioni arrivate dalla Soprintendenza nelle scorse settimane. Dopo il via libera per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, arrivano buone notizie anche per la futura casa della società di Claudio Lotito.In questo contesto, oggi lo studio di architettura Archea Associati parteciperà a Open! Studi Aperti. Lo studio è infatti al lavoro sul progetto per trasformare lo stadio Flaminio nell’impianto della Lazio. L’appuntamento è in programma oggi dalle 12 alle 15 ed è promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC).L’obiettivo di «Open! Studi Aperti» è quello di far avvicinare il pubblico al mondo dell’architettura. A questa edizione aderisce anche l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia. Questi ultimi racconteranno le proprie attività, i progetti e le esperienze professionali, attraverso incontri e iniziative dedicate. A riportarlo l’edizione romana de Il Corriere della Sera-Roma.Il progetto della Lazio per lo stadio FlaminioLo stadio Flaminio è uno storico impianto di Roma, attualmente inutilizzato. La Lazio ha l’obbiettivo di ristrutturarlo e renderlo la propria casa. L’investimento totale è pari a circa 437,5 milioni di euro e prevede varie modifiche. Tali modifiche riguarderanno soprattutto altezza e dimensioni dell’impianto. La Lazio dovrà infatti elaborare una soluzione che mantenga visibile la storica pensilina del Flaminio e, allo stesso tempo, riduca di circa dieci metri l’altezza complessiva della struttura, così da evitare che il nuovo stadio interferisca visivamente con l’Auditorium Parco della Musica e il Palazzetto dello Sport. Il progetto originario puntava a un impianto da circa 50mila posti, mentre con il ridimensionamento richiesto si dovrebbe scendere intorno ai 40mila spettatori.Il sindaco della capitale si è espresso la scorsa settimana riguardo al nuovo impianto. Nel suo intervento, Gualtieri ha sottolineato nuovamente quanto richiesto dalla Soprintendenza nelle sue prescrizioni: necessità di mantenere la tribuna coperta e di non far coprire dai piloni del nuovo e secondo anello il profilo esterno del Flaminio. Indicazioni messe nero su bianco che hanno portato i tecnici della Lazio a rivedere radicalmente il primo progetto.La riqualificazione dello stadio Flaminio si inserisce inoltre nel contesto degli Europei del 2032, torneo che l’Italia ospiterà assieme alla Turchia. La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il percorso di candidatura per ospitare le partite. Tra le città che restano in corsa c’è anche Roma. La Capitale resta presente con due opzioni: lo stadio Olimpico e il progetto del nuovo impianto della Roma a Pietralata. Il Flaminio, invece, potrebbe rappresentare un ulteriore progetto di riqualificazione, ma non risulta tra le sedi indicate per EURO 2032.Developed by 3x1010