AGI - Tra Ucraina e Russia la guerra segna l’ennesimo bollettino di attacchi incrociati. Nella notte ancora pioggia di bombe russe su Kiev. Qualche ora prima, l’Ucraina aveva lanciato uno sciame di droni esplosivi contro una petroliera della cosiddetta 'flotta fantasma' di Mosca nel Mar Nero vicino a Sochi nella Russia meridionale. La Russia attacca Kiev, pioggia di missili Nella notte due persone sono rimaste uccise nel quartiere di Darnytsia a seguito di un attacco notturno contro la capitale ucraina. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando l' amministrazione militare della città di Kiev. L'agenzia di stampa Kmva ha riferito questa mattina della morte di due persone. Kiev è stata colpita da missili balistici più volte durante la notte: intorno alle 3,23 e di nuovo intorno alle 5. Le conseguenze si sono fatte sentire anche nei quartieri di Obolonsky, Podilsky e Shevchenkivsky, dove detriti sono caduti su edifici non residenziali e magazzini.La Russia ha anche lanciato un massiccio attacco con missili da crociera e droni sull'oblast di Poltava. Esplosioni sono state udite a Kremenchuk, così come a Oleksandria, nell'oblast di Kirovohrad. Lo riporta RBC-Ucraina, citando l' amministrazione militare regionale di Poltava e l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine. Droni ucraini colpiscono una petroliera nel Mar Nero La nuova offensiva russa sulla capitale ucraina arriva alcune ore dopo la mossa di Kiev che ha attaccato una petroliera nel Mar Nero vicino a Sochi. Tutti i 23 membri dell'equipaggio della petroliera Aframax Rio, cittadini indiani, sono stati salvati dopo un attacco che, secondo il ministero dei Trasporti russo, è stato condotto da droni navali ucraini nel Mar Nero, vicino a Sochi. La nave, battente bandiera liberiana e carica di petrolio, ha preso fuoco. L'equipaggio è stato salvato "L'equipaggio composto da 23 persone, tutti cittadini indiani, è stato tratto in salvo. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime", ha riferito il ministero, citato da Interfax. Le autorità hanno precisato che il petrolio sta bruciando nelle acque del Mar Nero e che le operazioni di spegnimento potranno iniziare soltanto quando l'intensità delle fiamme diminuirà, consentendo alle imbarcazioni di soccorso di avvicinarsi in sicurezza."Ci sono mezzi sufficienti per eliminare le conseguenze" dell'incendio, ha assicurato il ministero. In precedenza, le autorità russe avevano confermato soltanto un incendio a bordo di una petroliera, disponendo la chiusura delle spiagge nel territorio federale di Sirius, vicino a Sochi, nella regione di Krasnodar."Non aprire le finestre delle abitazioni" Ai residenti è stato inoltre raccomandato di limitare il tempo trascorso all'aperto e di non aprire le finestre di abitazioni e uffici. Secondo il canale Astra, la AFRAMAX RIO non è sottoposta a sanzioni occidentali, ma figura nella lista nera ucraina come parte della cosiddetta "flotta fantasma" russa. Il canale Mash riferisce che la petroliera era diretta in India. Le immagini diffuse dai due canali mostrano fiamme e una densa colonna di fumo all'orizzonte. L'episodio si aggiunge agli attacchi contro la navigazione commerciale nel Mar Nero occidentale.La battaglia navale tra Mosca e Kiev Sempre nella giornata di ieri due navi mercantili di proprietà turca sono state colpite nel Mar Nero, nella zona marittima della Bulgaria. Una delle due imbarcazioni è affondata. Kiev accusa: "sono state colpite con droni marittimi e aerei russi". Il governo di Sofia ha confermato l'accaduto senza indicare la provenienza dei droni. Ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva attribuito alla Russia un altro attacco con droni, che ha provocato due morti su una nave carica di cereali al largo della Romania.Sempre nella giornata di ieri due navi mercantili di proprietà turca sono state colpite nel Mar Nero, nella zona marittima della Bulgaria. Una delle due imbarcazioni è affondata. Kiev accusa: "sono state colpite con droni marittimi e aerei russi"L'Onu preoccupata per gli attacchi sul Mar Nero Intanto l’amministratore del Programma Onu per lo sviluppo, Alexander De Croo, ha espresso preoccupazione per gli attacchi avvenuti ieri contro le navi che trasportano grano nel Mar Nero, sottolineando che si tratta di una rotta vitale per l’approvvigionamento alimentare mondiale. De Croo ha dichiarato che questi attacchi "violano il diritto internazionale e mettono in pericolo gli equipaggi, e le conseguenze vanno ben oltre la regione: aggravano l’insicurezza alimentare e compromettono lo sviluppo in aree dove milioni di persone già soffrono la fame". Il Programma per lo sviluppo pubblicherà questa settimana un rapporto dettagliato sull’impatto prodotto dal sovrapporsi delle diverse crisi.