Dopo aver introdotto le due native elettriche di fascia media e alta Ioniq 5 e Ioniq 6, Hyundai presenta una berlina compatta (con qualche elemento da crossover) del segmento B. La nuova Hyundai Ioniq 3 è lunga 4,16 metri e rispetto a molte concorrenti nate su piattaforme multi-energia riadattate, la Ioniq 3 usa una base nativa elettrica pensata per ottimizzare spazio interno ed efficienza.L'abbiamo messa alla prova su strada nell'allestimento top di gamma N Line Launch Edition con batteria da 61 kWh per capire se ha le carte in regola per diventare il nuovo punto di riferimento della categoria.DESIGN E INTERNIEsteticamente la Ioniq 3 non manca certo di carattere. Segue il filone stilistico delle sorelle maggiori caratterizzato da superfici tese e dai distintivi Pixel LED inseriti nella fascia luminosa anteriore Seamless Horizon. Il profilo laterale combina l'altezza da crossover a proporzioni da berlina a due volumi, pensate per fendere l'aria col minimo attrito. Nell'allestimento N Line della prova lo spoiler, l’estrattore posteriore, i cerchi in lega da 19 pollici dal disegno sportivo e i dettagli nero lucido le donano un carattere sportivo.L’abitacolo è ultra-spazioso se pensiamo ai soli 4,16 metri di lunghezza. Il passo di 2,68 metri abbinato al pavimento completamente piatto regala un'abitabilità posteriore da vettura di segmento C, con spazio generoso per le gambe più che sufficiente per la testa, almeno per passaggeri fino a 1,8 metri di altezza. La plancia punta su un minimalismo curato: a farla da padrone è l'ampio schermo centrale Pleos Connect da 14,6 pollici, affiancato dal quadro strumenti digitale posizionato in alto, vicino al campo visivo del guidatore.Molto apprezzata la scelta di conservare dei pulsanti fisici per il controllo del clima e del volume audio. I materiali alternano plastiche morbide nella zona superiore a rivestimenti eco-sostenibili derivati da riciclo, con plastiche rigide nelle parti inferiori, come ci si aspetta da un’auto di questo segmento. La capacità del bagagliaio parte da 322 litri, ma sfruttando l'ampio pozzetto sottostante supera la soglia dei 440 litri.[gallery ids="289413,289414,289415,289416,289417,289418,289419,289420,289421,289422"]MOTORE E PRESTAZIONILa gamma Hyundai Ioniq 3 si struttura su due differenti tagli di batteria e motorizzazioni, tutte a trazione anteriore. La Standard Range con batteria da 42,2 kWh con motore da 146 CV e 250 Nm di coppia è la versione pensata per un utilizzo prevalentemente cittadino ed extraurbano, capace di garantire 344 km di autonomia WLTP.La Long Range, invece, ha una batteria da 61 kWh abbinata a un motore da 135 CV e 250 Nm di coppia. Curioso che sia meno potente di quella con batteria più piccola; una scelta fatta, probabilmente, per offrire il massimo dell’autonomia, che si attesta a 497 km.In termini di scatto, la Ioniq 3 61 kWh copre lo 0-100 km/h in 8,8 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata di 170 km/h. Sul fronte della ricarica, la vettura accetta fino a 115 kW in corrente continua (DC), consentendo di passare dal 20% all'80% della carica in circa 28 minuti. La versione N Line in prova include inoltre il caricatore di bordo AC a 22 kW per la ricarica rapida alle colonnine pubbliche e la tecnologia Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni.[gallery ids="289423,289424,289425,289426,289427,289428,289429,289430,289431,289432"]LA PROVA SU STRADALa Hyundai Ioniq 3 è un'auto estremamente facile, intuitiva e confortevole. La risposta del motore da 135 CV è pronta senza risultare brusca. Non ci si deve attendere il classico "calcio nella schiena" di alcune elettriche ad alte prestazioni, ma una spinta lineare, morbida e costante che rende i sorpassi e gli inserimenti nel traffico rapidi. Niente di più diverso, dunque, dalla prima Kona elettrica da 177 CV.Le sospensioni riescono a digerire senza affanni le imperfezioni della strada pur mantenendo un sostegno adeguato tra le curve. Il baricentro basso, garantito dal pacco batterie inserito nel pianale, riduce al minimo il rollio. Lo sterzo è leggero in manovra e ha la giusta consistenza impostando le modalità di guida più sportive. Il posteriore, invece, tende ad allargare nei rilasci bruschi: un comportamento da compatta sportiva old school, che però viene “bloccato” dal sistema ESC.Particolarmente efficace la gestione della frenata rigenerativa, regolabile su quattro livelli tramite le palette al volante. Con la modalità i-Pedal si può guidare quasi esclusivamente con l'acceleratore, con la vettura che si ferma toccare il pedale del freno: una comodità impagabile nel traffico cittadino.Durante il nostro test su percorso misto, il consumo medio rilevato si è attestato intorno ai 16 kWh/100 km, un valore non lontano ai 13,7 kWh/100 km dichiarati dal costruttore. Questo si traduce in un'autonomia reale tra i 350 e i 400 km, che possono avvicinarsi al valore dichiarato nell’uso cittadino.[gallery ids="289433,289434,289435,289436,289437,289438,289439,289440,289441,289442"]I PREZZIIl listino della Hyundai Ioniq 3 parte da un prezzo d'attacco particolarmente competitivo di 29.900 euro per l'allestimento Select in versione Standard Range da 42,2 kWh (prezzo che scende a 27.900 euro sfruttando le promozioni di lancio e il finanziamento dedicato).Con il taglio di batteria da 61 kWh i prezzi partono da 34.200 euro per la versione d'ingresso, fino ad arrivare ai 44.700 euro del modello top di gamma N Line Launch Edition oggetto della nostra prova. Quest'ultimo allestimento offre una dotazione "full optional" che include fari Full LED Matrix, pacchetto sportivo estetico, caricatore AC da 22 kW e sistema di ricarica bidirezionale V2L.Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 599 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE