Prendere appunti durante una riunione è una di quelle attività che tutti facciamo male: o scriviamo troppo e perdiamo il filo, o scriviamo troppo poco e poi non ricordiamo nulla. Ovviamente nell'era dell'IA ci pensa lei a fare tutto, ma Google ha avuto un'idea per risolvere il problema che non passa per qualche server remoto, e l'ha tradotta in una nuova app per Mac chiamata Google AI Edge Foresight. L'app è pensata per girare interamente sul dispositivo, senza mandare nulla al cloud: trascrizioni e audio vengono elaborati localmente, il che è una notizia interessante in un momento in cui la privacy nelle riunioni di lavoro è sempre più sotto i riflettori.Il funzionamento è semplice da capire: durante una riunione, in presenza o in videochiamata, l'app ascolta in sottofondo e registra la trascrizione. Voi vi limitate a buttare giù qualche appunto veloce, anche solo parole chiave o frasi spezzate, e Foresight le trasforma in note complete e ordinate usando la trascrizione come riferimento. In pratica, scribacchiate e l'AI ricostruisce il contesto.C'è anche una funzione che lavora sui file del vostro progetto: potete indicare all'app cartelle locali o file su Google Drive, e lei li analizza in autonomia per rispondere a domande su quei contenuti. Niente organizzazione manuale richiesta: l'app capisce da sola cosa c'è dentro e lo rende disponibile quando serve.Completano il quadro una chat conversazionale per interrogare i propri documenti e una modalità "Live Assistance" che ascolta in tempo reale e risponde automaticamente alle domande che emergono durante la riunione. Tutto questo è reso possibile da EmbeddingGemma 2, il nuovo modello AI di Google pensato per girare direttamente sull'hardware consumer, con consumi contenuti: nella versione completa multimodale occupa circa 567 MB di RAM attiva, abbastanza per stare comodo su qualsiasi Mac moderno. Il modello è basato sull'architettura Gemma 4, ha 740 milioni di parametri ed è rilasciato con licenza Apache 2.0, quindi open source.Google AI Edge Foresight è scaricabile gratuitamente già adesso. Si affianca ad altre due app della stessa famiglia: AI Edge Gallery (multipiattaforma) e AI Edge Eloquent (disponibile anche per iOS), quest'ultima dedicata alla trascrizione offline.L'idea di un assistente per le riunioni che non manda nulla fuori dal nostro Mac è interessante, e il fatto che Google punti sull'elaborazione locale come argomento di vendita dice qualcosa su dove si sta spostando l'attenzione degli utenti: la privacy, nell'era dell'IA che sa tutto di noi, è sempre meno opzionale.L'articolo Google AI Edge Foresight: l'app Mac che prende appunti in riunione senza mandare nulla al cloud sembra essere il primo su Smartworld.