Alla vigilia di Como-Roma, gara in programma domenica 11 ottobre alle 12:30 allo stadio Sinigaglia, Gian Piero Gasperini interviene in conferenza stampa da Trigoria per presentare la sfida contro la squadra di Cesc Fabregas. Il tecnico giallorosso farà il punto sulle condizioni della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sui temi principali che accompagnano la Roma verso il ritorno in campo dopo la sosta. Segui in diretta tutte le sue parole su Giallorossi.net.Tre settimane sono tante, può darci un aggiornamento sulle condizioni di Svilar?Svilar lo perderemo per alcune settimane. Ha riportato una frattura da stress in seguito a una spinta durante un allenamento. Ha un problema al mignolo del piede e si è creata questa frattura, che non è scomposta ma richiederà circa un mese di recupero. Stanno valutando se inserire una vite, ma questo allungherebbe i tempi. Lo riavremo dopo la sosta. È una brutta tegola, ma nelle stagioni lunghe possono capitare imprevisti di questo tipo. Giocherà Gollini e avrà l’opportunità di tornare a essere il portiere importante che è stato. Ieri abbiamo svolto un allenamento tutti insieme e i giocatori rimasti qui hanno lavorato bene, tranne Cristante. C’è anche Koulierakis, che ha preso una botta in nazionale e non sarà disponibile, ma si tratta soltanto di una contusione e tornerà lunedì.Pellegrini è pronto per partire titolare?Sono tutti pronti. Gli argentini sono arrivati per ultimi, mentre tra gli altri c’è chi ha giocato di più e chi meno. Adesso riparte il campionato e giocheremo tante partite. È inutile soffermarsi sulle ultime tre settimane, da domani ripartiamo da dove ci eravamo fermati. Siamo una squadra con grande fiducia e in ottima condizione. È una partita importante e ci arriviamo con la stessa voglia di fare bene. Queste settimane sono state utili per Pellegrini, che ora è recuperato.Gollini ha giocato una sola partita nell’ultimo anno e mezzo. Ha bisogno di essere motivato?Sono stato l’unico a farlo giocare con continuità. È un ottimo secondo portiere e ora ha l’opportunità di disputare tante partite. Quando era all’Atalanta era diventato anche il terzo portiere della Nazionale. Si è sempre allenato bene ed è un giocatore di valore. Deve avere la fiducia di tutti, ma non parliamo certo di un portiere che non ha mai giocato in carriera.Quanto la partita di domani può dare ulteriori risposte? Cosa si aspetta dal Como?La squadra di Fabregas ha dimostrato il proprio valore con i risultati ottenuti negli ultimi anni, quindi non scopriamo nulla di nuovo. È una squadra che merita tutti gli elogi che riceve e che può competere per le primissime posizioni, insieme alle migliori. In questo momento l’Inter, a giudizio un po’ di tutti, sembra essere un gradino sopra le altre. Noi abbiamo disputato una partita molto buona contro l’Inter, dal mio punto di vista estremamente positiva, e dobbiamo ripartire da quella prestazione. Il Como, come noi, la Juventus, il Milan, il Napoli, l’Atalanta e magari qualche altra sorpresa, fa parte di quel gruppo di squadre che si giocano le posizioni migliori alle spalle dell’Inter, sperando che ogni tanto possa anche zoppicare. Mi sembra tutto abbastanza chiaro, anche se sono passate ancora poche giornate. Il Como, come noi, ha diverse possibilità e varianti tattiche. Nelle due partite in cui ci siamo affrontati, per esempio, ha giocato anche con una difesa a tre nel primo tempo della gara d’andata, per poi cambiare assetto. Anche noi abbiamo le nostre varianti. L’aspetto tattico è sicuramente importante, ma non credo sia così determinante.Svilar ha avuto un problema in allenamento o si porta dietro le conseguenze di uno scontro avuto contro l’Inter?Contro l’Inter aveva già subito uno scontro che gli aveva provocato una contusione, ma il nuovo problema si è verificato due settimane dopo, quindi una settimana fa. Da quella contusione aveva recuperato bene e si era sempre allenato regolarmente.Wesley ha recuperato al 100%? Continueremo a vedere un’alternanza sulle due corsie?Secondo me Wesley ha disputato delle ottime partite. Già contro l’Inter è stato straordinario. Poi, naturalmente, le valutazioni possono anche essere diverse, ma credo che in questo inizio di campionato abbia fatto molto bene. Per quanto riguarda le corsie, così come gli altri ruoli, dovendo giocare nove partite in ventisette giorni, penso che ci sarà davvero la possibilità di alternare tutti i giocatori.Sui gol subiti dopo l’intervallo. Ci sta lavorando? È vicino a una soluzione?A volte sono situazioni particolari. È chiaro che ci prestiamo attenzione, ma sono anche molto soddisfatto dei gol che riusciamo a segnare nel primo tempo o magari nei minuti di recupero delle partite. Cerchiamo quindi di mantenere le cose positive e correggere quello che non funziona. Aver subito gol in situazioni simili all’inizio della ripresa è sicuramente qualcosa che fa riflettere, ma secondo me si è trattato più di episodi individuali che di un problema legato all’atteggiamento generale della squadra.Si è parlato in passato di un ambiente limitante. Lei sta cercando di portarlo dalla sua parte, è così?Io non devo portare nessuno dalla mia parte, semmai è il contrario. È la gente, con l’enorme passione che ha per questa squadra, a contagiare me e i giocatori. La situazione è un po’ ribaltata. Giocare circondati da questa passione e da questo entusiasmo, con uno stadio sempre così pieno, credo sia qualcosa di estremamente favorevole e positivo, che la squadra e i giocatori avvertono in modo particolare.Che cosa pensa dell’analisi della Roma fatta da Fabregas con il Subbuteo?Non so come sia finita quella partita (ride, ndr). Voi lo sapete? Vedremo domani.Come sta de Roon?Sta bene. Per questi giocatori la sosta è stata utile, sia per lui che per Pellegrini. Anche Molina è rimasto qui, mentre purtroppo Balerdi è partito. Sono calciatori arrivati alla fine del mercato e per loro questa pausa è stata importante. Il rovescio della medaglia è che non giocano da un po’ di tempo, ma adesso devono iniziare a farlo. Avremo tante partite e, alla fine, ci sarà chi ne giocherà quattro dall’inizio e chi invece partirà più spesso dalla panchina. Con un calendario così intenso, e sperando di non avere ulteriori defezioni, sarà importante utilizzare tutti. Chi fa parte della rosa ha tutta la mia fiducia e può giocare, come è successo anche lo scorso anno. Ieri, per esempio, parlavamo di Rensch, che è stato decisivo a Parma. Poi è chiaro che qualcuno giocherà di più, ma il minutaggio sarà comunque elevato e importante per tutti.Quanto è importante Mora?Domani saremo in 18 giocatori di movimento, più Gollini. E di questi 18 ne giocheranno 16. Spero che questo messaggio passi. Oggi non so chi giocherà contro il Real, contro il Genoa, contro lo Slovan o in tutte le partite che ci aspettano fino al Sassuolo. Mi auguro soltanto di non avere altri infortuni come quello di Svilar. C’è il filmato di come si è fatto male e viene da chiedersi come sia possibile che debba restare fuori un mese. Se ho dei giocatori da mandare in campo, so che sono tutti in grado di essere competitivi e hanno un forte attaccamento alla squadra. Finché siamo in 16, va bene.Pensa che sia possibile riavvicinare la proprietà?Loro fanno quello che ritengono più opportuno. Per rendere grande una squadra, come la intendo io, credo che sia importante avere anche una proprietà vicina. Sono venuto qui dopo aver parlato con Dan e Ryan, ed è stato proprio questo a convincermi che si potesse fare un lavoro importante. Spero che ci siano ancora la stessa idea e la stessa visione.Lei ha parlato della maturità della piazza. Secondo lei perché a Roma si fa così fatica a vincere?È una domanda complessa da affrontare alla vigilia della partita contro il Como. Vi lascio la libertà di fare le vostre valutazioni e ognuno trarrà le proprie considerazioni. L'articolo CONFERENZA LIVE | Gasperini: “Svilar sarà fermo un mese, è una brutta tegola. Giocherà Gollini. I Friedkin? Per vincere serve una proprietà vicina” – VIDEO proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.