Per anni, Roberto Malvolti ha indossato l’abito candido del paladino della legalità. Come referente per l’Emilia-Romagna dell’associazione Sos Italia Libera frequentava i tavoli istituzionali, stringeva mani nelle prefetture e spiegava al mondo quanto fosse nobile e necessario difendere le vittime di usura ed estorsione. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Emilia-Romagna, «Eroe anti racket sfruttava tunisini» proviene da La Verità.