Il tecnico neroverde, ex Milan, ha parlato alla vigilia della gara del Mapei Stadium: focus su Amorim, il passato rossonero, Sebastiano Esposito, Adzic e le condizioni della squadraAlla vigilia di Sassuolo-Milan, sfida valida per la sesta giornata di Serie A, Alberto Aquilani ha presentato in conferenza stampa la partita del Mapei Stadium. Per l’allenatore neroverde sarà una gara dal sapore particolare, anche per il suo passato con la maglia del Milan, club in cui ha vissuto una tappa importante della propria carriera da calciatore.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIl tecnico del Sassuolo ha analizzato diversi temi: il rapporto indiretto con Rubén Amorim attraverso l’esperienza allo Sporting, i ricordi di Milanello, la lunga sosta per le nazionali, le condizioni della rosa e la crescita di alcuni singoli come Sebastiano Esposito, Koné e Adzic.Sassuolo-Milan, Aquilani su Amorim e il passato allo SportingIL RICORDO DEL PORTOGALLO E AMORIM – «Lo saluto in italiano, non mi ricordo più il portoghese (ride, ndr). Ho fatto solo una stagione in Portogallo. Abbiamo condiviso la conoscenza di Jorge Jesus, un allenatore che mi ha stimolato molto, mi ha aperto delle curiosità e delle novità che mi hanno stimolato ed è stato un percorso molto importante. Amorim ha fatto la storia lì, ha vinto lì dopo tanti anni, ha fatto delle stagioni ad altissimo livello, ha la mia stima».IL PASSATO AL MILAN – «Sono orgoglioso di aver vestito quella maglia gloriosa, quando entri a Milanello ti rendi conto della grandezza del club. Ho giocato in una grandissima squadra, credo l’ultima prima dello smantellamento della squadra, c’erano Berlusconi e Galliani. Sono stato anche sfortunato perché c’è stato un infortunio che mi ha condizionato».Sassuolo-Milan, Aquilani sulla sosta e sulle condizioni della squadraLA RIPRESA DOPO LA SOSTA – «Una sosta anomala, non siamo abituati a così tanto tempo e vedremo gli effetti. Chi è stato con me ha lavorato molto bene, abbiamo fatto tre settimane di lavoro intenso. Abbiamo cercato di aggiustare delle situazioni fisiche, abbiamo lavorato sempre più sui nostri principi. Chi è andato in Nazionale ha fatto bene e questo vuol dire che questa crescita ha continuità e mi auguro che qualche ragazzo che era con me possa ambire alla Nazionale perché ce ne sono diversi».IL GRUPPO A DISPOSIZIONE – «Sono tutti recuperati, ovvio che hanno percorsi diversi, c’è chi è pronto e chi un po’ meno, ma ieri è stato il primo giorno con tutti a disposizione».LE CONDIZIONI DI MURIC – «Ci eravamo preoccupati all’inizio, era una situazione sul ginocchio ma poi ci ha riferito che era una botta al muscolo sul ginocchio, è rimasto lì per allenarsi ed è a disposizione».Sassuolo-Milan, il focus su Sebastiano EspositoESPOSITO E LA NAZIONALE – «Siamo molto contenti di questa chiamata perché è un ragazzo che ha sempre dimostrato di avere il potenziale da Nazionale e la chiamata ci fa piacere. Siamo all’inizio, ci sono margini. Quando arrivi a quei livelli devi maturare quella consapevolezza dove pensi che non possa bastare quanto fatto e devi continuare a lavorare. Mi auguro che questo entusiasmo lo trasmetta anche qui».IL RUOLO DI ESPOSITO – «Per me può fare tutto, io preferisco vederlo dentro al gioco ma può fare sia il 9 che 10, quindi una prima punta, una seconda punta con caratteristiche diverse dal numero 9 classico».Aquilani su Koné e Adzic verso Sassuolo-MilanIL RECUPERO DI KONÉ – «Ha finito la prima fase riabilitativa dove non aveva bisogno di noi, ora lo volevamo qui con noi per respirare questa aria nuova che si è creata. Sappiamo le sue qualità ma non gli mettiamo fretta».LA CRESCITA DI ADZIC – «Lo vedo in crescita, sia mentalmente che fisicamente. So che è un giocatore molto importante per noi. Sono tanti lì davanti e qualcuno deve rimanere fuori, però se capiamo che il rimanere fuori ma entrare e decidere le partite vale come giocare dall’inizio allora riusciamo a fare uno step, se vediamo che chi resta in panchina poi entra e fa poco e niente allora è una gestione che non va bene, ma questo vale per tutti non per Adzic».Per il Sassuolo, la sfida contro il Milan rappresenta un test significativo dopo la lunga pausa. Aquilani riparte da un gruppo quasi al completo, dalla crescita dei giovani e dalla volontà di dare continuità al lavoro delle ultime settimane.