Uzbekistan, Mirziyoyev propone una maggiore cooperazione economica e strategica in Asia centrale

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TASHKENT. Il presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev ha partecipato, dal 7 al 9 ottobre, a una serie di incontri internazionali in Turkmenistan, durante i quali ha presentato nuove proposte per rafforzare la cooperazione economica, commerciale, energetica e tecnologica tra i Paesi dell’Asia centrale e gli Stati membri della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI). La visita, svoltasi nella località turistica di Avaza, sul Mar Caspio, ha compreso l’ottavo incontro consultivo dei capi di Stato dell’Asia centrale e dell’Azerbaigian, il vertice della CSI e diversi colloqui bilaterali.L’8 ottobre Mirziyoyev ha preso parte all’incontro consultivo presieduto dal presidente turkmeno Serdar Berdimuhamedov, al quale hanno partecipato anche i leader di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Azerbaigian. La presenza di quest’ultimo Paese, per la prima volta nel formato consultivo, ha rappresentato un ampliamento della cooperazione regionale, rafforzando i collegamenti politici ed economici tra l’Asia centrale e il Caucaso meridionale.Nel suo intervento, il presidente uzbeko ha sottolineato i progressi compiuti negli ultimi anni nel dialogo tra i Paesi della regione e ha richiamato l’importanza del Trattato di amicizia, buon vicinato e cooperazione per lo sviluppo dell’Asia centrale nel XXI secolo. Mirziyoyev ha evidenziato la necessità di trasformare il rafforzamento delle relazioni politiche in iniziative economiche concrete, attraverso un maggiore coordinamento dei progetti industriali, infrastrutturali e commerciali.Tra le principali proposte presentate figura l’elaborazione di un Programma regionale globale di cooperazione commerciale ed economica fino al 2035. L’iniziativa punta a ridurre le barriere agli scambi, favorire la creazione di filiere produttive comuni e incrementare gli investimenti tra i Paesi partecipanti.Mirziyoyev ha inoltre proposto di organizzare nel 2027, nella città uzbeka di Khiva, un Forum economico Asia centrale-Azerbaigian, destinato a promuovere nuove opportunità commerciali e progetti imprenditoriali congiunti. A sostegno di queste attività, il presidente ha suggerito la creazione di una piattaforma finanziaria e tecnica capace di facilitare la realizzazione degli investimenti regionali.Un ruolo centrale nelle proposte uzbeke è stato attribuito allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto. Mirziyoyev ha chiesto di accelerare l’istituzione di un Consiglio per lo sviluppo delle infrastrutture, offrendo la disponibilità dell’Uzbekistan a ospitarne la prima riunione.L’obiettivo è migliorare il coordinamento dei collegamenti ferroviari, stradali e logistici, favorendo una maggiore integrazione dei mercati regionali. Per i Paesi dell’Asia centrale, molti dei quali privi di accesso diretto al mare, il potenziamento delle infrastrutture rappresenta una condizione essenziale per ridurre i costi commerciali e ampliare le opportunità di esportazione.Il presidente uzbeko ha dedicato particolare attenzione anche alla cooperazione energetica, proponendo l’elaborazione di un programma comune per lo sviluppo delle tecnologie a basse emissioni di carbonio. L’iniziativa dovrebbe comprendere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la realizzazione di sistemi di accumulo e il rafforzamento delle reti regionali di trasmissione.La cooperazione energetica potrebbe consentire ai Paesi dell’area di utilizzare in maniera più efficiente le rispettive risorse e di sviluppare infrastrutture condivise, contribuendo alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla modernizzazione dei sistemi elettrici.Un altro tema affrontato durante il vertice è stato quello della gestione delle risorse idriche, particolarmente importante per una regione caratterizzata da forti esigenze agricole e da crescenti pressioni ambientali.Mirziyoyev ha sottolineato la necessità di modernizzare i sistemi di irrigazione e introdurre strumenti digitali per il monitoraggio delle risorse idriche, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua e rafforzare la cooperazione tra i Paesi interessati.L’Uzbekistan assumerà nel 2027 la presidenza del Fondo internazionale per il salvataggio del Lago d’Aral, organismo impegnato nella gestione delle conseguenze ambientali del progressivo prosciugamento del bacino. Il governo di Tashkent intende utilizzare questa responsabilità per attrarre nuovi finanziamenti e promuovere progetti di recupero ambientale.Il presidente uzbeko ha inoltre auspicato l’avvio di un dialogo regolare con l’Afghanistan sull’utilizzo delle risorse idriche. La questione assume particolare rilevanza per gli equilibri regionali, considerando l’importanza dei corsi d’acqua condivisi per l’agricoltura e le attività economiche dei Paesi confinanti.Tra le altre iniziative presentate da Mirziyoyev figura la proposta di creare un’alleanza regionale dedicata ai minerali critici, risorse sempre più importanti per le industrie tecnologiche, energetiche e manifatturiere.Il presidente ha inoltre suggerito la realizzazione di una rete condivisa di centri dati nazionali per sostenere progetti nel campo dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è favorire la cooperazione digitale e sviluppare capacità tecnologiche comuni, evitando che i Paesi della regione procedano esclusivamente attraverso iniziative separate.Sul versante della formazione professionale, Mirziyoyev ha proposto la creazione di un atlante regionale delle professioni e delle competenze, destinato a individuare le figure professionali maggiormente richieste dalle economie dell’Asia centrale e a favorire il coordinamento delle politiche educative e occupazionali.A margine del vertice, il presidente uzbeko ha incontrato il suo omologo turkmeno Serdar Berdimuhamedov per discutere dell’ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali.Durante il colloquio, i due leader hanno espresso soddisfazione per la crescita degli scambi commerciali e per il funzionamento della zona di libero scambio transfrontaliera Shavat-Dashoguz, considerata uno strumento importante per favorire le attività economiche tra i territori confinanti.Le discussioni hanno riguardato l’ampliamento della cooperazione nei settori industriale, energetico, agricolo e dei trasporti, oltre alla gestione delle risorse idriche. Particolare attenzione è stata dedicata alla possibilità di sviluppare nuovi progetti congiunti e migliorare i collegamenti commerciali.Al termine dell’incontro, Uzbekistan e Turkmenistan hanno firmato un trattato per l’istituzione di un Consiglio Supremo di Partenariato Strategico. Il nuovo organismo avrà il compito di rafforzare il coordinamento politico e favorire l’attuazione degli accordi bilaterali.Nel corso della visita, Mirziyoyev ha incontrato anche il primo ministro armeno Nikol Pashinyan. Il colloquio si è concentrato sulle prospettive di ampliamento delle relazioni economiche e commerciali tra Uzbekistan e Armenia.I due leader hanno individuato opportunità di cooperazione nei settori dell’agricoltura, dell’industria farmaceutica e chimica, della gioielleria, dell’industria leggera e del turismo.Secondo quanto comunicato dalla presidenza uzbeka, attualmente operano in Uzbekistan 80 imprese con capitale armeno, mentre l’introduzione di collegamenti aerei diretti tra le due capitali ha contribuito a migliorare le possibilità di contatto tra i rispettivi mercati.Mirziyoyev e Pashinyan hanno inoltre discusso dei preparativi per la prossima riunione della Commissione intergovernativa e delle opportunità di collaborazione nell’ambito delle organizzazioni internazionali.Il 9 ottobre il presidente uzbeko ha partecipato alla riunione del Consiglio dei capi di Stato della Comunità degli Stati Indipendenti, presieduta dal Turkmenistan. Al vertice hanno preso parte diversi leader dell’organizzazione, tra cui il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Alexander Lukashenko.Nel suo intervento, Mirziyoyev ha proposto una serie di misure destinate a facilitare gli scambi commerciali tra gli Stati membri, attraverso la riduzione delle barriere tecniche e il miglioramento delle procedure di riconoscimento reciproco dei certificati.Il presidente ha inoltre auspicato un ampliamento dell’accesso delle imprese agli appalti pubblici nei diversi Paesi della CSI, con l’obiettivo di favorire la concorrenza e aumentare le opportunità economiche.Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza degli approvvigionamenti alimentari e agricoli. Mirziyoyev ha suggerito l’introduzione di un meccanismo di notifica preventiva attraverso il quale gli Stati membri possano comunicare in anticipo eventuali restrizioni alle esportazioni di prodotti alimentari e fertilizzanti.La proposta mira a rendere più prevedibili le condizioni commerciali e a ridurre le conseguenze economiche delle decisioni unilaterali sulle forniture di beni essenziali.Nel settore dei trasporti, il presidente uzbeko ha sostenuto la necessità di creare centri logistici integrati, ridurre i costi di transito e sviluppare un sistema informativo comune della CSI dedicato ai collegamenti commerciali.L’iniziativa dovrebbe favorire una maggiore efficienza delle reti di trasporto e semplificare il coordinamento tra le autorità nazionali, contribuendo a ridurre tempi e costi delle operazioni logistiche.Mirziyoyev ha affrontato anche il tema della sicurezza digitale, proponendo l’istituzione di un centro di contatto congiunto per contrastare la criminalità informatica transfrontaliera e le frodi online.La crescente diffusione delle tecnologie digitali e dei servizi elettronici rende infatti necessario, secondo la proposta uzbeka, rafforzare la collaborazione tra le autorità competenti e migliorare lo scambio di informazioni sulle minacce informatiche.Durante la riunione allargata, alla quale ha partecipato come ospite d’onore anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, Mirziyoyev ha illustrato le priorità dell’Uzbekistan in vista della presidenza della CSI, che il Paese assumerà nel 2027.Il programma comprende già oltre 100 attività pianificate e si concentrerà principalmente sulla cooperazione economica, sullo sviluppo delle infrastrutture, sulle tecnologie digitali, sulla sicurezza, sull’istruzione e sulla ricerca scientifica.Tra gli obiettivi indicati figurano la promozione di progetti comuni nel campo dell’intelligenza artificiale, della robotica, dei minerali critici e delle moderne tecnologie energetiche.La futura presidenza uzbeka intende quindi attribuire particolare importanza alla dimensione economica e tecnologica della CSI, favorendo iniziative capaci di produrre risultati concreti per le imprese e per i sistemi produttivi degli Stati membri.Il vertice si è concluso con la firma di accordi e decisioni riguardanti diversi settori della cooperazione all’interno della Comunità.La visita in Turkmenistan ha confermato l’orientamento della politica estera uzbeka verso il rafforzamento dei rapporti regionali, la diversificazione delle collaborazioni economiche e lo sviluppo di nuove infrastrutture commerciali e tecnologiche.Attraverso le proposte presentate ad Avaza, Mirziyoyev ha delineato una strategia che punta a collegare maggiormente le economie dell’Asia centrale, rafforzare i rapporti con l’Azerbaigian e utilizzare la futura presidenza della CSI per promuovere progetti comuni.La realizzazione delle iniziative dipenderà dagli accordi tra i governi, dalla disponibilità di finanziamenti e dalla capacità delle istituzioni regionali di trasformare le proposte in programmi operativi. Per l’Uzbekistan, il consolidamento della cooperazione economica e tecnologica rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare il proprio ruolo negli equilibri dell’Asia centrale e nei collegamenti tra Europa e Asia.