Il Premio Nobel per la Pace è ormai una barzelletta di cattivo gusto. A Gaza non è in atto alcun genocidio; chi lo afferma è in totale malafede e mosso da sentimenti antisemiti. L’assegnazione del Premio ad una pseudo giurista sudafricana, che ha presieduto una commissione farlocca istituita dall’Onu al solo fine di travisare la verità, piegandola ai desiderata dei Paesi islamici e degli Stati canaglia nemici dell’Occidente, e’ una vergogna.Il fatto che ciò avvenga in coincidenza dell’anniversario della strage del 7 ottobre è un deliberato oltraggio alla memoria delle vittime. Il prossimo anno i traditori di Oslo conferiranno il premio ad Hamas; o magari a Putin o al buon padre di famiglia che governa la Corea del Nord. Sono sbalordito ed avvilito.Marco Baldassari, 9 ottobre 2026Leggi anche: Nobel per la Pace a Navi Pillay, Israele insorge: “Goebbels applaude dall’inferno”Guarda un po’: Nobel per la Pace a chi accusa Israele di “genocidio”. Ma la sentenza non c’èSe ai bambini e alla popolazione civile di Gaza non fosse stato satanicamente impedito di rifugiarsi nella infinita ragnatela di tunnel riservata alle milizie armate di Hamas nessuno oserebbe nemmeno azzardarsi a denunciare un “genocidio”. Gli odiatori di Israele oggi hanno da festeggiare con tutti i più sanguinosi regimi mediorientali. È a loro che è andato il Nobel per la pace.Marco Taradash, 9 ottobre 2026L'articolo Nobel per la pace, perché è un oltraggio alle vittime del 7 ottobre proviene da Nicolaporro.it.