Titoli autorizzativi, obblighi fiscali, regolarità dei rapporti di lavoro, tracciabilità degli alimenti, condizioni igienico-sanitarie e sicurezza sui luoghi di lavoro.Sono questi gli ambiti su cui si è concentrato il servizio straordinario interforze svolto ieri, venerdì 9 ottobre, a Monterotondo, che ha visto operare in sinergia la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale di Monterotondo e l’A.S.L. Roma 5.Il dispositivo, coordinato dal III Distretto di Polizia Fidene-Serpentara, è stato costruito integrando le specifiche professionalità di ciascuna componente. Questo ha permesso di sottoporre gli esercizi di vicinato controllati ad una verifica completa, estesa sia ai profili amministrativi e sanitari sia a quelli economico-finanziari e di tutela del lavoro.Sul fronte economico-finanziario, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza hanno controllato un esercizio dedito alla vendita di frutta e verdura. L’attività era stata avviata da pochi mesi ed operava senza idonea S.C.I.A. e senza i presìdi fiscali previsti.Le Fiamme Gialle hanno accertato la mancata emissione degli scontrini e l’omessa manutenzione del registratore telematico.Hanno inoltre individuato tre lavoratori impiegati completamente “in nero”, privi di qualsiasi forma di regolare assunzione, per i quali è stato avviato l’iter per l’irrogazione delle sanzioni da parte dell’Ispettorato del Lavoro.Alla luce delle violazioni riscontrate, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo circa 3,5 tonnellate di frutta e verdura destinate alla vendita.È stata inoltre disposta l’immediata chiusura dell’attività, risultata abusiva ai sensi della Legge Regionale del Lazio n. 22 del 2019. Negli altri esercizi, i controlli sotto il profilo amministrativo ed igienico-sanitario hanno fatto emergere la carenza dei titoli autorizzativi, anomalie relative alla S.C.I.A. e diffuse criticità igieniche.In uno degli esercizi sono stati riscontrati la mancata predisposizione e applicazione del piano di autocontrollo, l’omessa formazione del personale in materia di HACCP e l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi.È stato rilevato anche un impianto di videosorveglianza non autorizzato, che sarà segnalato all’Ispettorato del Lavoro.Circa 14 chilogrammi di prodotti alimentari privi dei requisiti di tracciabilità sono stati sottratti alla commercializzazione e avviati alla distruzione.Ne è seguita la sospensione temporanea dell’esercizio fino alla regolarizzazione delle prescrizioni impartite.Il bilancio complessivo supera i 30.000 euro di sanzioni amministrative, cui potranno aggiungersi ulteriori importi all’esito dei procedimenti ancora in corso.L’attività non si è esaurita all’interno degli esercizi commerciali.Le verifiche a campione su persone e veicoli sono state estese alle principali direttrici e alle aree più esposte a fenomeni di illegalità diffusa.In questo modo l’intervento ha unito la vigilanza sulla filiera commerciale al presidio del territorio, nel segno di una collaborazione tra Forze di Polizia.L'articolo MONTEROTONDO – Blitz nella frutteria abusiva: sequestrate 3,5 tonnellate di ortofrutta proviene da Tiburno Tv.