Christa Pike, la 50enne sopravvissuta al tentativo di esecuzione tramite iniezione letale in Tennessee, è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata al Deborah K. Johnson Rehabilitation Center, il carcere femminile dove è stata detenuta per 30 anni, hanno riferito i suoi avvocati in un comunicato. “È grata ai soccorritori e al suo team medico per le cure prestate in queste circostanze straordinarie. Continua a ricevere assistenza medica in carcere e continueremo a monitorare il suo recupero“, hanno affermato i legali. Pike è sopravvissuta a due dosi di pentobarbital quando lo Stato ha tentato di giustiziarla tramite iniezione letale il 30 settembre scorso per l’omicidio a colpi di arma da fuoco e accoltellamento della compagna di classe Colleen Slemmer, avvenuto nel 1995 (quando aveva 18 anni). È stata l’unica donna condannata a morte nel Tennessee da 200 anni a questa parte.Papa Leone XIV: “La pena di morte è inammissibile”Proprio oggi, sabato 10 ottobre, Papa Leone XIV ha criticato (indirettamente) gli Stati Uniti per l’utilizzo della pena capitale. “La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvaguardati senza ricorrere alla pena capitale: sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi”, ha scritto su X il Pontefice usando l’hashtag #NoDeathPenalty. The death penalty is inadmissible because it is an attack on the inviolability and dignity of the person. The common good can be safeguarded and the requirements of justice can be met without recourse to capital punishment: effective systems of detention have been developed that protect citizens while at the same time do not completely deprive those who are guilty of the possibility of redemption. #NoDeathPenalty— Pope Leo XIV (@Pontifex) October 10, 2026Questo articolo Christa Pike è stata dimessa dall’ospedale proviene da LaPresse