Arabia Saudita, nuovo attacco all’aeroporto di Riad: almeno un morto e 11 feriti

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È di almeno un morto e undici feriti il bilancio dell’attacco avvenuto ieri sera nell’aeroporto di Riad, in Arabia Saudita. La conferma è arrivata dall’Autorità generale per l’aviazione saudita in un post su X. “L’attacco ha causato la morte di un residente pakistano e il ferimento di altre 11 persone – si legge sul social – I feriti sono stati immediatamente trasportati in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie. L’attacco ha inoltre provocato danni materiali, attualmente in fase di valutazione”. Ieri gli Houthi hanno rivendicato l’attacco di sabato all’aeroporto della capitale saudita: il raid ha causato 12 morti e almeno 300 feriti. In una dichiarazione, il portavoce Yahya Saree ha affermato che il gruppo yemenita ha condotto diverse operazioni contro lo scalo, “provocando l’interruzione del traffico aereo e la completa chiusura dell’aeroporto”. Tra gli altri obiettivi – spiega Al Jazeera – figuravano una stazione di servizio affiliata al colosso petrolifero statale saudita Aramco e una raffineria di petrolio nella Regione Orientale, nonché l’aeroporto King Fahd di Dammam.Il Dipartimento di Stato Usa: “Massima cautela negli aeroporti sauditi”Il Dipartimento di Stato americano ha raccomandato “massima cautela” in tutti i principali aeroporti dell’Arabia Saudita ai propri cittadini in seguito agli attacchi avvenuti nel weekend a Riad. “I dipendenti del governo statunitense che lavorano in Arabia Saudita necessitano di un’autorizzazione speciale per utilizzare l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, così come gli aeroporti di Gedda e Dammam. Si prega di prestare la massima attenzione quando si utilizzano tutti i principali aeroporti dell’Arabia Saudita – si legge in una nota – I cittadini statunitensi devono essere consapevoli di possibili cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e disagi ai viaggi“. Questo articolo Arabia Saudita, nuovo attacco all’aeroporto di Riad: almeno un morto e 11 feriti proviene da LaPresse