Nuovi attacchi degli Houthi all'aeroporto di Riad, un morto e 11 feriti

Wait 5 sec.

AGI- Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato la responsabilità di "quattro importanti operazioni" contro aeroporti e infrastrutture energetiche saudite, colpiti con "missili balistici, missili da crociera e droni", e di aver preso di mira l'aeroporto internazionale di Riad sabato, con un attacco che ha causato 13 morti e 309 feriti, e domenica (nel raid è rimasto ucciso un cittadino pakistano e altre 11 persone sono rimaste ferite).Gli Houthi hanno anche rivendicato operazioni contro due siti appartenenti al colosso energetico Aramco: l'impianto di gas di Shugadam e una raffineria a Tanajib, entrambi situati nell'Arabia Saudita orientale. La quarta operazione ha preso di mira l'aeroporto internazionale di Dammam.Minacce all'Arabia SauditaGli aeroporti sauditi, ha spiegato il portavoce, "rappresentano potenziali obiettivi e potrebbero trasformarsi in teatri operativi per le forze yemenite, a eccezione di quelli della Mecca e di Medina". Da qui, ha insistito, "l'appello rivolto a tutti affinché tengano nella massima considerazione gli avvertimenti. La responsabilità di qualsiasi mancata intercettazione ricadrà sull'Arabia Saudita". E ancora: "Se l'Arabia Saudita non porrà fine alla sua aggressione e alle sue interferenze in Yemen, ciò che verrà dopo sarà ancora più grave", ha avvertito il ministero degli Esteri in una nota riportata da al Masirah.