AGI – Saranno molti gli argomenti che saranno trattati al Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre, dal caro energia alla difesa delle imprese del Vecchio continente, dalla guerra in Ucraina alla sicurezza e al controllo dei flussi migratori. Mercoledì la premier Giorgia Meloni farà delle comunicazioni alle Camere e il centrodestra sta preparando una risoluzione di cui l’AGI ha potuto visionare una bozza.I passaggi più importantiEcco i passaggi più importanti, a partire dal contrasto al caro prezzi per l’energia.Caro energia"Il presidente del Consiglio, come da ultimo ribadito nella sua lettera al presidente Ursula von der Leyen, ritiene come condizione di prioritaria urgenza a protezione della nostra industria un intervento decisivo sui prezzi dell'energia unitamente al contenimento dell'inflazione per la tutela dei nostri cittadini". È quanto si legge nella premessa della bozza di risoluzione. "A questo riguardo e in vista del Consiglio Europeo, il presidente del Consiglio ha promosso insieme al primo ministro della Repubblica ceca un documento congiunto in tema di interventi urgenti per alleviare la pressione dei costi energetici su famiglie e imprese", si ricorda.La maggioranza - si legge ancora nel testo visionato dall'AGI - punta ad impegnare il governo "a confermare la competitività europea come priorità, in quanto strumento al servizio delle nostre industrie ed eccellenze produttive, a beneficio dei nostri consumatori e dello status dell'Unione Europea di attore economico globale in grado di competere sulla scena internazionale; a lavorare con gli Stati membri e le Istituzioni europee per l'adozione di misure finalizzate a contenere già nell'immediato i prezzi dell'energia; anche attraverso un sistema Ets più bilanciato, che possa accompagnare la traiettoria della decarbonizzazione, tutelando però settori fondamentali per le economie europee, in particolare quelli energivori, quali la ceramica e l'automotive". "Tali interventi - si legge nella bozza della risoluzione - saranno fondamentali per scongiurare una perdita strutturale di capacità industriale, investimenti e competitività del sistema produttivo europee e si pongono in linea con il sostegno dell'Italia all'azione coordinata in ambito G7 sulle scorte di gasolio e con il rilancio da parte italiana della proposta di un dialogo strutturato tra il G7 e i Paesi del Golfo". La maggioranza inoltre mira a impegnare l'esecutivo "a ribadire che un'azione decisa sui prezzi dell'energia è una questione strategica di protezione delle nostre imprese ed è volta a scongiurare una perdita strutturale di capacità industriale, investimenti e competitività del sistema produttivo europeo". E "a proseguire l'impegno negoziale nelle sedi europee per promuovere una semplificazione del quadro normativo europeo affinché diventi più snello ed efficace e si riducano gli oneri burocratici e amministrativi eccessivi derivanti dalla legislazione europea".Guerra in UcrainaNella bozza si legge ancora, riguardo alla questione ucraina: "I Capi di Stato e di Governo torneranno a fare il punto sugli sviluppi relativi alla guerra in Ucraina". La discussione verterà su varie priorità "quali la preparazione all'inverno, il sostegno finanziario, gli sforzi di pace attualmente in corso, la pressione sulla Russia per un cessato il fuoco completo, incondizionato e immediato" e la guerra ibrida dopo l'incidente di Lipsia. Per questo motivo nella bozza di risoluzione che il centrodestra sta preparando in vista delle comunicazioni alle Camere della premier Giorgia Meloni di mercoledì si legge che la maggioranza impegna il governo "a garantire la continuità del sostegno multidimensionale alle istituzioni e alla popolazione ucraina, anche in vista dell'inverno, e a sostenere ogni iniziativa diplomatica volta a una pace giusta e duratura, nel pieno rispetto della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina, in coordinamento con i partner più stretti e promuovendo un ruolo attivo dell'Unione europea nel processo di pace e nella definizione della futura architettura di sicurezza continentale".Inoltre nella bozza visionata dall'AGI si punta a promuovere al prossimo Consiglio Ue "una decisione sulla rappresentanza europea nel processo di pace per l'Ucraina, sviluppando ulteriormente la proposta avanzata dal governo italiano per la designazione di un inviato speciale europeo o, in alternativa, definendo un formato che, in virtù di un chiaro mandato da parte del Consiglio europeo, possa esprimere con autorevolezza ed efficacia la posizione dell'insieme degli Stati membri nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa". Infine la maggioranza chiederà all'esecutivo - si legge nella bozza - di "non far venir meno la pressione sulla Russia che porti come primo risultato un cessate il fuoco pieno, incondizionato e immediato; ribadendo che tali misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione e non contro la popolazione russa".Quadro finanziario 2028-2034I lavori del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre "si concentreranno" anche "sul negoziato per il quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Il Consiglio Europeo esaminerà una nuova proposta di scatola negoziale finalizzata dalla Presidenza di turno irlandese anche a seguito degli incontri bilaterali intercorsi con gli Stati membri. Per l'Italia, un adeguato finanziamento delle politiche tradizionali del bilancio europeo resta un elemento imprescindibile del negoziato".Così in un passaggio della bozza di risoluzione che il centrodestra sta preparando in vista delle comunicazioni della premier Giorgia Meloni previste per mercoledì. "In questo contesto si inserisce l'azione del presidente del Consiglio sui vari tavoli negoziali. Tale azione viene svolta in sinergia con il gruppo 'Amici della Coesione', di cui l'Italia fa parte, e - si rileva - ha trovato espressione nella dichiarazione dello scorso maggio e, più recentemente, nella lettera indirizzata da 17 Stati membri Ue alla presidenza irlandese di turno su impulso italiano e rumeno". "Il Consiglio Europeo di ottobre costituirà, dunque, un passaggio importante del negoziato - si sottolinea - per il prossimo ciclo di bilancio, prima della riunione del Consiglio Europeo di dicembre e del Consiglio Europeo straordinario che il Presidente del Consiglio Europeo intende convocare a novembre"."La maggioranza - si legge nella bozza - impegna il governo a tenere la giusta pressione sulle istituzioni europee affinché siano concretamente attuate misure efficaci a protezione dell'industria europea e a sostegno della competitività, a partire dal pieno funzionamento del mercato interno con la rapida realizzazione delle proposte relative al regolamento per l'accelerazione industriale (Industrial Accelerator Act, Iaa) e al quadro europeo di diritto societario riguardante il 28 regime (EU inc.); a lavorare per un accordo equilibrato sul prossimo bilancio europeo in termini di risorse, chiavi allocative, cessazione dei rebates, e sistema di entrate, ivi inclusa una riflessione sulle modalità di rimborso dei prestiti Ngeu; l'obiettivo resta quello di finalizzare un bilancio che investa sulle nuove priorità senza che questo avvenga a scapito delle politiche tradizionali che promuovono la convergenza tra gli Stati membri e, quindi, tra le diverse regioni europee, rafforzano il mercato unico e sostengono le aree rurali, quelle meno sviluppate e scarsamente popolate; la tutela della politica di coesione, della Politica agricola comune e della politica comune della pesca restano per l'Italia una priorità irrinunciabile non negoziabile al ribasso".Regolamentazione dei flussi migratoriCome si legtge ancora nella bozza, la maggioranza impegna il governo a "proseguire nella riduzione dei flussi migratori irregolari, avendo come priorità la protezione delle frontiere esterne e il rafforzamento della cooperazione con i principali paesi di origine e transito; in questo senso, a proseguire l'azione sui diversi tavoli negoziali affinché l'Unione raggiunga ulteriori progressi concreti nell'attuazione di soluzioni innovative e, in generale, nello sviluppo della dimensione esterna della politica migratoria europea". Sicurezza europeaIn materia di difesa e sicurezza europea, il Consiglio Europeo del 15 e 16 ottobre, "richiamando le proprie conclusioni di marzo e giugno 2026 esaminerà la prima relazione annuale dell'Agenzia Europea per la Difesa (EDA) sulla prontezza della difesa. L'incidente in Lituania, che ha visto il dispiegamento dei nostri Eurofighter dell'Aeronautica Militare a fianco degli alleati dell'Europa orientale, nel quadro della missione Nato "Baltic Air Policing" conferma il ruolo di assoluto primo piano dell'Italia nella dimensione europea in materia di difesa e sicurezza; questa deve porsi in piena complementarità con la Nato tenendo conto delle minacce che emergono da tutte le direzioni strategiche e non deve pregiudicare il carattere specifico delle politiche sovrane di tutti gli Stati membri, in piena conformità con i Trattati".Allargamento dell'UE"Il Consiglio Europeo affronterà infine l'allargamento, su due piani: da un lato, i progressi nel percorso di adesione dei candidati; dall'altro, le riforme interne dell'Unione, necessarie non soltanto a garantire il successo del processo, ma anche a preservare e rafforzare la capacità dell'UE di agire in maniera efficace, nell'interesse dei cittadini e delle imprese europee e a sostegno della crescita, della competitività e della prosperità dell'Unione", si legge ancora.La maggioranza impegnerà mercoledì l'esecutivo "a ribadire in sede europea che il processo di allargamento resta un percorso fondamentale verso la piena partecipazione al progetto europeo per tutti i Paesi candidati, e ciò attraverso un sistema basato sul merito; in particolare, a valorizzare i progressi del Montenegro in vista della finalizzazione del processo di adesione entro il 2028 e mantenere un impulso analogo per tutti i Balcani occidentali".