Amici 2026, il minestrone delle cattive idee: tra nuovi professori e sport, che fine ha fatto la scuola di Maria De Filippi?

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Questa nuova edizione di Amici la soprannominerei senza troppi giri di parole “il minestrone delle cattive idee”. La speranza che le indiscrezioni circolate durante i mesi estivi fossero soltanto ipotesi lontane dalla realtà si è infranta con le anticipazioni della prima registrazione, avvenuta giovedì 8 ottobre. Tutto, o quasi, quello che temevamo sembra aver trovato conferma: professori che cambiano cattedra, addii difficili da comprendere, nuovi ingressi che sollevano più di qualche interrogativo e persino l’arrivo dello sport in una scuola che, fino a prova contraria, dovrebbe essere dedicata al canto e alla danza. Maria De Filippi sembra aver deciso di rivoluzionare completamente il suo talent, ma la domanda, a questo punto, sorge spontanea: siamo davvero sicuri che cambiare così tanto significhi migliorare?Amici 26, la scuola cambia ancora: dallo sport ad Amadeus, tutte le novitàAmici 2026, addio Anna Pettinelli e Veronica Peparini: una rivoluzione difficile da comprenderePartiamo dalle assenze, perché prima ancora di parlare dei nuovi arrivati credo sia necessario soffermarsi su chi, quest’anno, non ritroveremo dietro la cattedra. Anna Pettinelli lascia Amici per approdare a Tale e Quale Show sulla Rai, una scelta che ci priva di uno dei personaggi più riconoscibili e divisivi del programma. La Pettinelli, con il suo carattere diretto e la sua capacità di accendere discussioni, era diventata parte integrante delle dinamiche della scuola, soprattutto grazie agli ormai celebri battibecchi con Rudy Zerbi, che spesso riuscivano a trasformarsi in momenti di televisione particolarmente divertenti.Ma se l’assenza della Pettinelli era stata ampiamente anticipata, quella di Veronica Peparini lascia un sapore ancora più amaro. Avevamo accolto con entusiasmo il suo ritorno nella scuola, convinti che la sua sensibilità artistica e il suo modo di lavorare con i ragazzi rappresentassero un valore aggiunto per il programma. E invece, proprio quando sembrava aver ritrovato il suo posto, eccola nuovamente fuori dalla squadra. Ma perché? Che fine ha fatto la Peparini e, soprattutto, quale logica si nasconde dietro questi continui cambiamenti?A lasciare la cattedra di ballo sarà anche Emanuel Lo, mentre Lorella Cuccarini torna a occuparsi di danza, dopo aver ricoperto negli ultimi anni il ruolo di insegnante di canto. La nostra Lorella, ormai, sembra essere diventata il jolly ufficiale di Maria De Filippi, pronta a spostarsi da una disciplina all’altra a seconda delle necessità. E povera Cuccarini, viene quasi da chiederle se, tra tutti questi cambi di scrivania, riesca ancora a trovare un po’ di pace e continuità nel proprio lavoro. Naturalmente la sua esperienza e la sua versatilità non sono in discussione, ma questa continua riorganizzazione delle cattedre comincia a somigliare più a un gioco di incastri che a una scelta didattica.Per fortuna, almeno una certezza rimane: Alessandra Celentano è ancora lì, saldamente al suo posto. In mezzo a tutti questi disfacimenti e rifacimenti, la maestra rappresenta probabilmente l’unico punto fermo della scuola. Perché, come ama ricordarci lei stessa, «il mondo della danza sa», e noi sappiamo benissimo che di Alessandra Celentano abbiamo bisogno oggi, domani e possibilmente per sempre.Foto: Screenshot Mediaset InfinityNord Sud Ovest Est, gli 883 tornano su Sky: il successo, l’amicizia e quella paura di diventare grandiAmbra Angiolini professoressa di ballo ad Amici 2026: la novità che ci convinceTra tutte le novità annunciate, però, ce n’è una che accogliamo con sincero entusiasmo: l’arrivo di Ambra Angiolini nella squadra dei professori di ballo, accanto ad Alessandra Celentano e Lorella Cuccarini.Ambra aveva già avuto modo di entrare nel mondo di Amici e, al di là della sua indiscutibile carriera artistica, credo che possieda una qualità fondamentale quando si lavora con ragazzi così giovani: la capacità di ascoltare. Il suo modo di porsi, dolce ma consapevole, empatico senza essere accondiscendente, potrebbe rappresentare un elemento prezioso all’interno di una scuola nella quale, troppo spesso, il confronto tra professori finisce per prendere il sopravvento sul percorso degli allievi.Certo, sarà interessante capire come riuscirà a inserirsi in una cattedra tradizionalmente occupata da professionisti della danza e quale sarà il suo contributo nella valutazione tecnica dei concorrenti. Ma Ambra è un’artista intelligente, sensibile e capace di reinventarsi, e siamo convinti che potrebbe sorprendere anche chi oggi guarda con perplessità al suo ingresso. Se questa rivoluzione doveva regalarci almeno una bella notizia, per il momento è proprio lei.Foto: Maddalena Petrosino (tramite Ufficio Stampa)Amici 2026, Amadeus e Samurai Jay professori di canto: ma l’esperienza conta ancora?Spostandoci al canto, ritroviamo fortunatamente Rudy Zerbi, che dovrà però abituarsi a una quotidianità decisamente diversa, senza le provocazioni di Anna Pettinelli e senza Lorella Cuccarini nel ruolo di mediatrice delle loro infinite discussioni. Al suo fianco arrivano infatti due nomi che, per ragioni differenti, meritano qualche riflessione: Amadeus e Samurai Jay.L’ingresso di Amadeus rappresenta forse la conferma più sorprendente, nonostante le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi. Il conduttore sta attraversando una fase professionale fatta di cambiamenti piuttosto rapidi: il lungo percorso in Rai, il trasferimento a Warner Bros. Discovery e la conclusione anticipata di quell’esperienza, fino al nuovo approdo nell’universo televisivo di Maria De Filippi. Un percorso che racconta quanto il panorama televisivo italiano sia in continua trasformazione, ma che inevitabilmente ci porta a domandarci quale sarà il suo ruolo all’interno della scuola.Amadeus possiede una conoscenza straordinaria del mondo musicale e, dopo cinque Festival di Sanremo da direttore artistico e conduttore, sarebbe assurdo mettere in discussione la sua capacità di riconoscere una canzone destinata al successo. Tuttavia, selezionare un artista per un grande palcoscenico e accompagnare quotidianamente un giovane nel suo percorso di formazione sono due lavori differenti, e sarà interessante osservare come riuscirà a conciliare queste competenze.Ma il vero punto interrogativo, è forse Samurai Jay. Classe 1998, il cantante ha conquistato una crescente popolarità, soprattutto grazie alla recente esperienza sanremese e al successo di Ossessione. Nessuno vuole mettere in discussione la sua bravura, né tantomeno il suo diritto di costruire una carriera artistica importante. Il problema è un altro. Siamo davvero sicuri che un artista così giovane, ancora impegnato a consolidare il proprio percorso professionale, abbia già l’esperienza necessaria per insegnare ad altri ragazzi, alcuni dei quali praticamente suoi coetanei?Non è una questione anagrafica in senso stretto, perché il talento non si misura certamente contando gli anni, ma una scuola dovrebbe poter offrire ai propri allievi qualcosa che vada oltre la conoscenza delle tendenze musicali del momento. Un professore dovrebbe avere gli strumenti per riconoscere un limite tecnico, correggere un’impostazione, costruire un percorso artistico e accompagnare un ragazzo anche quando il talento, da solo, non basta.Samurai Jay potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa, e saremo i primi a riconoscerlo qualora accadesse, ma resta legittimo chiedersi se la scelta sia stata dettata principalmente da una valutazione didattica oppure dalla volontà di avvicinare il programma a un pubblico sempre più giovane.Isobel Kinnear e Samurai Jay, è nato un nuovo amore?Foto: Ufficio Stampa MediasetAmici 2026 apre allo sport: dal judo al pugilato, la scuola perde la sua identità?E arriviamo finalmente alla novità che più di tutte ci lascia perplessi, quella che sembra confermare definitivamente la sensazione di trovarci davanti a un programma sempre più lontano dalla sua identità originaria.Per la prima volta nella storia di Amici, accanto a cantanti e ballerini arriveranno anche degli sportivi. Dei 25 aspiranti allievi presentati durante la prima registrazione, infatti, due provengono da discipline che nulla hanno a che vedere con il canto e la danza: India, che pratica judo, e Gabriele, pugile. A loro dovrebbe aggiungersi successivamente un giovane atleta proveniente dal pattinaggio artistico a rotelle. Il percorso degli sportivi sarà separato rispetto a quello degli altri concorrenti e prevederà sfide periodiche contro avversari esterni, con la possibilità di arrivare fino alla finale e conquistare un premio dedicato.Ora, sia chiaro, nessuno mette in discussione il valore dello sport, la disciplina necessaria per praticarlo o l’importanza di offrire visibilità ai giovani atleti. Ma che cosa c’entrano il pugilato e il judo con Amici di Maria De Filippi? Per anni abbiamo seguito questo programma perché rappresentava un luogo nel quale giovani cantanti e ballerini potevano studiare, confrontarsi con professionisti e provare a trasformare una passione artistica in una professione. Abbiamo visto ragazzi crescere, affrontare difficoltà, superare limiti e, qualche volta, trovare proprio in quella scuola la strada per costruire una carriera.L’introduzione dello sport sembra invece rispondere a una logica completamente diversa, quasi alla necessità di ampliare continuamente il contenitore televisivo per renderlo più vario, più competitivo e forse più appetibile. Ma non tutto deve necessariamente convivere nello stesso programma, e non tutte le idee, per quanto originali, funzionano una volta messe insieme.Canto, danza, judo, pugilato e pattinaggio artistico rischiano di trasformare Amici in una sorta di grande competizione multidisciplinare, nella quale il concetto stesso di scuola artistica potrebbe finire progressivamente in secondo piano.Amici 2026, 25 nuovi allievi e il debutto dell’11 ottobre: cosa aspettarsiAl netto delle nostre perplessità, la nuova edizione è ormai pronta a partire. La prima puntata, registrata giovedì 8 ottobre, andrà in onda domenica 11 ottobre alle ore 14 su Canale 5, con Maria De Filippi nuovamente alla guida del programma.Sono 25 i ragazzi che hanno ottenuto un primo consenso dai professori, anche se la loro permanenza nella scuola non è ancora definitiva. Tra i cantanti figurano Kashmire, Saitta, Jed, Aura, Shari, Nicolò, Andrea, Heros, Manuel, Tiaso, Posniak ed Erness, mentre per il ballo sono stati presentati Napo, Celeste, Anna, Anna Messina, Clara, Riccardo e Lollo. A incuriosire è soprattutto la presenza di Shari, artista già conosciuta dal pubblico e legata sentimentalmente al rapper Salmo, che durante la registrazione avrebbe ricevuto un no da Amadeus, con il quale aveva già condiviso un percorso artistico nelle selezioni di Sanremo Giovani del 2019 e del 2022.Ospite della puntata d’esordio sarà Lorenzo Salvetti, vincitore della precedente edizione, che tornerà nello studio nel quale ha conquistato il pubblico.Foto da Instagram: @amiciufficialeAmici è ancora una scuola o è diventato soltanto un talent show?Ed eccoci alla domanda che, dopo tutte queste anticipazioni, continuo a pormi: Amici è ancora la scuola che abbiamo imparato ad amare oppure dobbiamo considerarlo definitivamente un talent show nel quale lo spettacolo viene prima della formazione?Naturalmente Amici è sempre stato anche un prodotto televisivo, costruito attraverso dinamiche narrative, rivalità, emozioni e momenti pensati per intrattenere il pubblico. Sarebbe ingenuo fingere il contrario. Ma la sua forza, almeno per chi lo segue da tanti anni, è sempre stata proprio quella di riuscire a tenere insieme due dimensioni: da una parte la televisione, dall’altra la possibilità concreta di assistere alla crescita artistica di giovani talenti.Con questa nuova edizione ho invece la sensazione che si stia cercando di aggiungere continuamente qualcosa, senza chiedersi se tutto ciò che viene inserito sia davvero necessario. Nuovi professori, vecchie certezze eliminate, cattedre rimescolate e discipline sportive che arrivano a condividere lo stesso palcoscenico con cantanti e ballerini: un minestrone, appunto, nel quale ogni ingrediente potrebbe anche essere buono preso singolarmente, ma non è affatto detto che il risultato finale sia altrettanto convincente.Saremo curiosi di vedere come Maria De Filippi riuscirà a dare un senso a questa trasformazione, perché se c’è una cosa che le va riconosciuta è la capacità di sorprendere il pubblico e di costruire programmi destinati a durare nel tempo. E forse, ancora una volta, riuscirà a dimostrarci che le nostre preoccupazioni erano premature.Per il momento, però, più che entusiasti siamo preoccupati e anche un po’ dispiaciuti. Perché cambiare è necessario, soprattutto in televisione, ma quando si modifica così profondamente un programma che ha accompagnato intere generazioni, il rischio non è soltanto quello di perdere qualche telespettatore: è quello di smarrire proprio ciò che lo rendeva riconoscibile. E noi, francamente, non siamo ancora pronti a dire addio all’Amici che conoscevamo e che abbiamo amato.Sanremo 2027, Stefano De Martino svela la commissione di Sanremo Giovani: tutti i nomi e le novità| Da Rumors.it