Christa Pike è “in piedi e cammina” in ospedale, a poco più di una settimana da quando è sopravvissuta a due iniezioni letali durante una fallita esecuzione in Tennessee. Lo ha dichiarato alla Bbc Stephen Ferrell, avvocato del collegio difensivo della donna. La 50enne condannata a morte però ha riportato delle conseguenze fisiche e la situazione è “complessa”.“Mi è stato riferito che, dal punto di vista fisico, la situazione è complessa: le braccia sono gravemente lesionate e non riesce a usarle molto”, ha spiegato Ferrell. “Oggi è in piedi e cammina per la prima volta, ma si sposta solo all’interno della stanza, per brevi tratti”, ha aggiunto. Christa Pike, 50 anni, è stata trasportata in ospedale priva di sensi ma ancora in vita dalla camera della morte del Tennessee il 30 settembre scorso, dopo aver ricevuto due dosi del barbiturico pentobarbital.Shannon Howard e Ingrid McIntyre si abbracciano nell’area riservata agli oppositori della pena di morte, all’esterno dell’istituto di massima sicurezza di Riverbend, prima dell’esecuzione di Christa Pike, mercoledì 30 settembre 2026, a Nashville, nel Tennessee. (Foto AP/George Walker IV)Era stata condannata a morte per l’omicidio di una compagna di classe compiuto all’età di 18 anni. Il suo caso aveva scatenato molte polemiche negli Stati Uniti e non solo per via della sentenza di condanna che non avrebbe tenuto conto della sua giovane età e dei gravi abusi che Pike avrebbe subito nel corso della sua infanzia. Se non fosse sopravvissuta sarebbe stata la prima donna ad essere giustiziata in Tennessee negli ultimi 200 anni. Questo articolo Christa Pike, la donna è “in piedi e cammina” dopo due iniezioni letali proviene da LaPresse