Erano scesi in piazza per incontrare i residenti delle case popolari di via Rizzoli - periferia nord-est di Milano - ma si sono trovati la strada sbarrata dai centri sociali. Il vicepremier Matteo Salvini e l'europarlamentare - e candidata a palazzo Marino Silvia Sardone - non sono riusciti ad avvicinarsi agli alloggi gestiti da MM, la società per l'edilizia popolare del comune. Già dalle prime ore dell'alba i centri sociali, e alcune sigle della sinistra, hanno bloccato la via che porta alle case popolari. La delegazione del carroccio contesta l'assegnazione per 18 anni di questo spazio al centro sociale Lambretta, quando alcune famiglie milanesi sono senza abitazione. Circa 380 metri quadri di patrimonio comunale lasciati per soli 1.270 euro al mese.