Praticamente tutta l’aristocrazia del rap italiano ne ha tessuto le lodi. Da campioni di vendite come Marracash a Geolier passando per Gemitaiz e l’antica gloria Frankie hi-nrg, tutti a lodarne le strofe e l’originalità. Per celebrare Battista, rapper/trapper di Castel Volturno (al secolo Andrea Parisi, nato nel 1999) e il suo primo singolo si è scomodato persino Roberto Saviano, che gli ha dedicato su Facebook un post incredibile: «È nato un poeta hip hop. Battista. La sua è una preghiera ribelle.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Il rapper contro l’aborto offusca i finti ribelli proviene da La Verità.