Apple e The King’s Trust lanciano i Creative Labs: Re Carlo e Tim Cook all’Apple Music Hall con i giovani creativiApple e The King’s Trust, la fondazione britannica per i giovani creata da Re Carlo III, rafforzano la loro collaborazione con un nuovo programma di formazione: gli Apple x King’s Trust Creative Labs. L’obiettivo è aiutare i ragazzi a costruirsi una carriera nelle industrie creative, mettendoli in contatto diretto con gli esperti Apple dei vari settori per scoprire i diversi percorsi professionali, e dando loro tecnologia, risorse, competenze e fiducia per esprimere il proprio potenziale.Il lancio è stato celebrato all’Apple Music Hall di Londra. Nella foto, da sinistra, Prophet Guillory di Apple Music, il Re e Tim Cook salutano il primo gruppo di partecipanti.Leggi ancheApple entra nel mondo dei concerti con Apple Music Hall: il locale da 600 posti per i Live in Spatial Audio22 Set 20261 CommentoCome funzionano gli Apple x King’s Trust Creative LabsIl primo gruppo è formato da fino a 20 giovani tra i 18 e i 30 anni, che parteciperanno a workshop specializzati per imparare, con le tecnologie Apple, competenze richieste dal mondo del lavoro. Il percorso è iniziato con dei workshop dedicati all’industria musicale ed alla creatività, in concomitanza con la recente apertura dell’Apple Music Hall a Battersea Power Station. Nel corso del prossimo anno arriveranno altre sessioni e nuovi gruppi.Qui sopra Prophet Guillory, responsabile di Artist Services, Tools and Community di Apple Music, a colloquio con i partecipanti.A spiegare il senso dell’iniziativa è Alisha Johnson Wilder, senior director del Global Community Impact di Apple:In Apple crediamo che l’istruzione sia una forza potente per l’equità e le opportunità. Da anni siamo orgogliosi di lavorare al fianco di The King’s Trust per stimolare la creatività ed aprire porte ai giovani in tutto il Regno Unito. Con il lancio degli Apple x King’s Trust Creative Labs portiamo questo impegno ancora più avanti, mettendo in contatto la prossima generazione di creativi ed innovatori direttamente con i nostri esperti, la nostra tecnologia ed il nostro tutoraggio, per aiutarli a sviluppare competenze fondamentali, scoprire le proprie passioni ed affermarsi nel mondo del lavoro.I 50 anni di The King’s TrustIl 2026 è l’anno del 50° anniversario di The King’s Trust. Fondata nel 1976 dall’allora Principe di Galles, la fondazione ha aiutato 1,3 milioni di giovani nel Regno Unito a sviluppare competenze, prepararsi al lavoro, trovare opportunità di impiego e avviare la propria attività. Ai suoi programmi viene attribuito un valore sociale di almeno 15 miliardi di dollari negli ultimi 50 anni, e molti dei ragazzi seguiti negli ultimi cinque anni hanno trovato lavoro o sono tornati a studiare o a formarsi.Per Jonathan Townsend, amministratore delegato di The King’s Trust per il Regno Unito, i Creative Labs sono “un nuovo entusiasmante capitolo” della collaborazione:Insieme ad Apple abbiamo già aperto opportunità preziose per migliaia di giovani in tutto il Regno Unito. Siamo orgogliosi di proseguire questo lavoro con il programma Creative Labs, che aiuterà ancora più ragazzi a sviluppare la fiducia e le competenze digitali e creative di cui hanno bisogno per avvicinarsi al lavoro.Nella foto, alcuni giovani artisti alle prese con la tecnologia Apple durante la prima sessione dei Creative Labs.Dal coding all’intelligenza artificiale: la collaborazione tra Apple e The King’s TrustApple sostiene da tempo programmi educativi per persone di ogni età nel Regno Unito e nel resto del mondo, e la collaborazione con The King’s Trust va avanti dal 2019. Grazie al programma Achieve, la fondazione ha portato le attività STEAM nelle scuole di ogni regione del Paese: con le risorse di Apple per imparare a programmare, i ragazzi lavorano in gruppo per sviluppare app che rispondono ai bisogni delle loro comunità. Il programma Team, della durata di 12 settimane, offre invece ai giovani adulti tecnologie e materiali didattici Apple per ottenere una qualifica in sviluppo personale ed occupabilità.Le due realtà stanno lavorando anche a nuove risorse sull’intelligenza artificiale, pensate per rafforzare competenze, creatività e autonomia di insegnanti e ragazzi, ed aiutare i docenti ad integrare le nuove tecnologie nelle lezioni in modo consapevole.