Non è solo un proverbio: l’amicizia è un elisir di benessere. Insomma, chi trova un amico, trova davvero un tesoro. A confermarlo sono i medici anti-bufale di Dottoremaeveroche.it, il portale contro le fake news della Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici). Nella loro analisi gli esperti ricordano i risultati di decine di studi epidemiologici, alcuni condotti su milioni di persone, che collegano l’amicizia al rischio ridotto di ammalarsi e di morire prematuramente. Il potere dell’amicizia? Come smettere di fumareAttenzione: gli studi non misurano quasi mai l’amicizia da sola, ma un insieme più ampio di legami, definito “integrazione sociale”, ma anche i suoi opposti, cioè l’isolamento sociale (la mancanza oggettiva di contatti) e la solitudine (sentirsi soli). Una delle analisi più citate ha raccolto i dati di 148 studi, per un totale di oltre 308.000 persone seguite in media per 7 anni e mezzo: chi aveva relazioni sociali più solide presentava una probabilità di sopravvivenza superiore del 50% rispetto a chi aveva relazioni scarse o insufficienti, un effetto paragonabile a quello di smettere di fumare.Quantità o qualità? L’amicizia in numeriInoltre chi vanta molti amici farebbe bene a riflette su un dato: per la scienza conta soprattutto la qualità. Avere pochi legami stretti e affidabili sembra fare più bene, per il senso di appartenenza e di sostegno che offre, rispetto a una rete ampia ma superficiale di conoscenze. L’effetto dell’isolamentoUna conferma indiretta arriva dalle indagini sull’isolamento. Una revisione sistematica pubblicata nel 2023, che ha messo insieme i dati di 90 studi di coorte condotti su oltre 2,2 milioni di persone, ha stimato che l’isolamento sociale è associato a un aumento del 32% del rischio di morte per qualsiasi causa, e la solitudine percepita a un +14%, dicono i dottori anti-bufale. Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che la solitudine cronica sia associata a circa 871.000 decessi ogni anno nel mondo.Siete solitari? È un po’ come fumare 15 sigarette al giorno. L’Istituto Superiore di Sanità, da parte sua, evidenzia che una rete di relazioni solide può aumentare fino al 50% le probabilità di vivere più a lungo. Quando gli studi tengono conto di reddito, istruzione o patrimonio, l’associazione tra isolamento e mortalità quasi sempre si riduce ma non scompare. Perché l’amicizia fa bene alla saluteMa come mai l’amicizia è così… salutare? Chi ha una rete sociale attiva tende a muoversi di più, mangiare in modo più regolare ed evitare comportamenti a rischio come il fumo o l’alcol in eccesso. Una revisione della letteratura, condotta su 81 studi, ha mostrato poi che chi si sente sostenuto da altre persone tende ad avere una risposta allo stress meno intensa e prolungata, con livelli più contenuti di cortisolo (l’ormone dello stress), e una minore attivazione dei processi infiammatori collegati a diverse malattie croniche. Benefici misurabili, che possono tradursi in anni di vita in più.Questo articolo Chi trova un amico, trova un tesoro? Tutti i benefici dell’amicizia proviene da LaPresse