RJ Mitte, l’attore statunitense conosciuto dal grande pubblico per il ruolo di Walter White Jr. nella serie cult Breaking Bad, è morto a soli 34 anni. La notizia della sua scomparsa, avvenuta lunedì 12 ottobre in Texas, ha suscitato profondo dolore tra i colleghi e i fan della serie. A ricordarlo sono soprattutto gli attori con cui aveva condiviso il set, da Bryan Cranston ad Aaron Paul.Secondo quanto riportato dalla stampa americana, Mitte è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Brownsville, in Texas, dopo che la polizia locale aveva ricevuto una chiamata intorno alle 12:50. La notizia è stata confermata anche dal suo rappresentante, Sean Reilly, attraverso un comunicato nel quale ha espresso profonda tristezza per la perdita dell’attore.Le prime comunicazioni ufficiali non avevano chiarito le circostanze del decesso e le autorità avevano annunciato ulteriori accertamenti, compresa un’autopsia. Successivamente, alcune testate internazionali hanno riportato che l’attore si sarebbe tolto la vita, citando la conferma di un suo rappresentante. Le indagini delle autorità locali risultavano comunque ancora in corso.La scomparsa di Mitte arriva mentre l’attore era impegnato nella promozione del film indipendente Talking to Strangers, uno dei suoi progetti più recenti. Una carriera iniziata giovanissimo e proseguita tra cinema, televisione e un costante impegno a favore dei diritti delle persone con disabilità.Matilda De Angelis torna al cinema con Balcanica: la storia vera che emozionaBryan Cranston ricorda RJ Mitte: «Era il mio dolce ragazzo»Tra i messaggi più toccanti arrivati dopo la notizia della morte di RJ Mitte c’è quello di Bryan Cranston, che in Breaking Bad interpretava suo padre, Walter White. Il rapporto tra i due attori era nato quando Mitte aveva appena 14 anni, durante la preparazione della serie che avrebbe cambiato le loro carriere.In un lungo messaggio condiviso su Facebook, Cranston ha ricordato il primo incontro con il giovane collega e l’entusiasmo con cui aveva affrontato un ruolo tanto importante. All’epoca, Mitte aveva poca esperienza davanti alla macchina da presa, ma nel corso delle cinque stagioni era cresciuto professionalmente, conquistando la stima degli altri interpreti. «L’ho conosciuto quando aveva solo 14 anni, quando fu scelto per interpretare Walter White Jr., un ruolo che ha ricoperto con tanta gioia ed entusiasmo», ha scritto Cranston, soffermandosi anche sulla determinazione dimostrata dall’attore durante le riprese.Il protagonista della serie ha raccontato come Mitte affrontasse giornate di lavoro particolarmente impegnative senza permettere alle difficoltà legate alla sua condizione fisica di ostacolare il proprio percorso. Ha ricordato anche i progressi compiuti sul set, da ragazzo ancora inesperto ad attore sempre più consapevole delle proprie capacità. Ma il suo messaggio è soprattutto il ricordo di un legame personale che era proseguito anche dopo la fine di Breaking Bad. Cranston ha raccontato quanto fosse affezionato a Mitte e quanto avesse apprezzato il tempo trascorso insieme, ricordando anche un pranzo che i due stavano organizzando proprio in queste settimane. Nelle sue parole c’è spazio anche per un invito rivolto a chi sta attraversando un periodo difficile: chiedere aiuto e non affrontare da soli la propria sofferenza.Foto: imdbIl dolore di Aaron Paul e Dean Norris per la morte di RJ MitteAnche Aaron Paul e Dean Norris hanno voluto ricordare il collega con cui avevano lavorato per anni nella serie AMC. Paul, interprete di Jesse Pinkman, ha espresso il proprio dolore in una dichiarazione a The Hollywood Reporter, raccontando di essere profondamente scosso dalla perdita di un amico. Nel suo messaggio, l’attore ha voluto richiamare l’attenzione sull’importanza dell’affetto e della vicinanza delle persone, anche nei momenti in cui può essere difficile percepirli. Parole che si aggiungono al ricordo di Cranston e restituiscono il legame costruito tra gli interpreti durante gli anni trascorsi insieme sul set.Dean Norris, che in Breaking Bad vestiva i panni di Hank Schrader, lo zio di Walter White Jr., ha invece affidato ai social il proprio saluto. L’attore ha descritto Mitte come un ragazzo dolce e gentile, ricordando l’affetto che tutti nutrivano nei suoi confronti fin dai primi episodi della serie. Per il cast, RJ Mitte non era soltanto uno dei volti di una produzione televisiva di enorme successo, ma un collega conosciuto quando era ancora adolescente e accompagnato, professionalmente e umanamente, durante un periodo importante della sua vita.Trainspotting torna al cinema a trent’anni dall’uscitaRJ Mitte e Breaking Bad: il ruolo che lo aveva reso famosoNato nel Mississippi, RJ Mitte si era trasferito a Los Angeles nel 2006 per intraprendere la carriera di attore. Dopo alcune piccole apparizioni televisive, nel 2007 era arrivata l’occasione decisiva: il ruolo di Walter White Jr., conosciuto anche come Flynn, in Breaking Bad. La serie, trasmessa dal 2008 al 2013, raccontava la trasformazione di Walter White, un insegnante di chimica interpretato da Bryan Cranston, in un produttore di metanfetamine. Mitte interpretava suo figlio adolescente, un personaggio centrale nelle dinamiche familiari che accompagnavano la storia del protagonista.L’attore era apparso in quasi tutti gli episodi delle cinque stagioni, diventando uno dei volti più riconoscibili della serie. Il suo personaggio aveva anche un elemento importante in comune con lui: entrambi convivevano con una paralisi cerebrale infantile. Per Mitte, quel ruolo aveva rappresentato molto più di un’opportunità professionale. Gli aveva permesso di portare sullo schermo una condizione che conosceva personalmente, contribuendo a dare visibilità alle persone con disabilità all’interno di una delle produzioni televisive più seguite degli ultimi decenni.Dopo Breaking Bad, aveva continuato a lavorare nel mondo dello spettacolo, partecipando a produzioni come Switched at Birth, The Guardians of Justice, The Recall e The Oak Room. Si era dedicato anche alla produzione di film indipendenti, cercando di costruire un percorso artistico che andasse oltre il personaggio che lo aveva reso celebre.Foto: IMDBL’impegno di RJ Mitte per i diritti delle persone con disabilitàAccanto alla recitazione, RJ Mitte aveva portato avanti un’attività costante di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità, soprattutto nel settore dell’intrattenimento. La sua esperienza personale aveva avuto un ruolo importante in questo impegno. In un’intervista rilasciata all’Associated Press nel 2014, l’attore aveva raccontato come le difficoltà affrontate durante l’infanzia, i percorsi di fisioterapia e le spese mediche sostenute dalla famiglia avessero influenzato il suo modo di vedere il mondo e di affrontare il lavoro.Mitte considerava quell’esperienza una risorsa anche per la recitazione, perché gli aveva permesso di sviluppare una sensibilità diversa nei confronti delle persone e delle situazioni che interpretava. Negli anni era diventato ambasciatore di United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, due organizzazioni impegnate nel sostegno alle persone con disabilità e ai bambini con esigenze sanitarie specifiche. Attraverso la Mitte Foundation aveva sostenuto anche iniziative filantropiche e progetti dedicati all’inclusione.Il suo obiettivo era contribuire a una maggiore rappresentazione delle persone con disabilità nel cinema e nella televisione, contrastando i pregiudizi e promuovendo opportunità professionali più accessibili. La morte di RJ Mitte interrompe così un percorso che univa recitazione e impegno sociale. A ricordarlo oggi sono i colleghi che lo avevano visto crescere sul set di Breaking Bad, ma anche il pubblico che lo aveva conosciuto attraverso Walter White Jr. e che, negli anni successivi, aveva continuato a seguirne la carriera.Foto: IMDBBrunello Cucinelli, la sua storia nel film di Giuseppe Tornatore| Da Rumors.it