Sicurezza e parità di genere: oggi le Volvo proteggono donne e uomini allo stesso modo

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Le auto non sempre garantiscono lo stesso livello di sicurezza a donne e uomini. Nel caso di Volvo, però, i progressi fatti nel corso degli anni hanno portato ad una protezione pari per entrambi i generi. Lo dimostra un'approfondita ricerca scientifica condotta dalla Casa svedese e presentata in occasione della Conferenza internazionale “Enhance Safety of Vehicle”. Lo studio firmato dagli ingegneri Lotta Jakobsson e Thomas Broberg del Centro di sicurezza Volvo dimostra come lo sviluppo dei sistemi di ritenzione basato sui dati del mondo reale abbia permesso di azzerare il divario di genere nella protezione degli occupanti a bordo dei veicoli moderni.Rischi ridotti del 79% per gli uomini e dell’88% per le donneL'indagine rappresenta una delle rilevazioni a lungo termine più estese del settore automobilistico. Gli esperti del marchio di Göteborg hanno esaminato oltre 50.000 incidenti reali verificatisi dal 1970, che hanno coinvolto più di 80.000 occupanti di età pari o superiore a 13 anni protetti dalle cinture di sicurezza. Confrontando i modelli Volvo del decennio 2010–2019 con quelli del 1970–1979, il rischio complessivo di lesioni gravi per i conducenti si è ridotto del 79%. Per le donne l'impatto delle innovazioni tecnologiche è stato ancora più marcato, registrando un crollo dell'88% e allineando la percentuale di rischio allo stesso livello degli uomini.Commentando le conclusioni del rapporto, Åsa Haglund, responsabile del Centro di sicurezza di Volvo Cars, ha dichiarato:Per troppo tempo, nel settore automobilistico la sicurezza non è stata garantita allo stesso modo per tutti. Noi di Volvo Cars abbiamo adottato un approccio diverso. Abbiamo analizzato gli incidenti réellement verificatisi e progettato le nostre auto tenendo conto delle esigenze di donne, uomini e bambini di ogni corporatura; da decenni ci impegniamo a garantire un elevato livello di protezione, indipendentemente dalle caratteristiche personali dei passeggeri o dal posto che occupano nell'abitacolo. Le nostre ultime ricerche confermano che la parità di protezione non è più soltanto un'ambizione, ma un obiettivo che abbiamo raggiunto da molti anni nelle auto che produciamo.La protezione aumenta per chi siede dietroLo studio mostra significativi progressi anche per i passeggeri posizionati sui sedili posteriori. Utilizzando regolarmente le cinture di sicurezza, chi viaggia dietro beneficia di livelli di tutela del tutto paragonabili, ed in alcuni casi superiori, a quelli dei sedili anteriori, confermando l'efficacia del metodo "Circle of Life" (la filosofia della Casa in materia di sicurezza stradale).Una conoscenza a disposizione dell'intero settorePer promuovere la sicurezza stradale a beneficio di tutti, Volvo condivide gratuitamente il proprio patrimonio conoscitivo con l'intero comparto auto attraverso l'iniziativa Equal Vehicles for All (E.V.A.), avviata nel 2019 e dotata di un'ampia biblioteca digitale liberamente accessibile.I risultati ottenuti testimoniano la validità del Volvo Cars Safety Standard, un rigoroso protocollo aziendale che supera ampiamente i requisiti minimi previsti dai test omologativi dei vari Paesi. Progettare veicoli considerando la reale diversità corporea e la complessa dinamica degli impatti consente di trasformare la tutela di ogni occupante in uno standard tecnologico concreto.Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 599 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE