Gio, 8 Ott 2026Il Comune di Bari espone i limiti per il progetto di Vaughn sul nuovo San Nicola.DiRedazioneCondividi l'articoloLo stadio San Nicola di Bari (Foto: Maurizio Lagana/Getty Images)Procede l’iter per il nuovo stadio San Nicola di Bari. È stato presentato martedì 6 settembre il progetto dalla società Stadio&Co nella prima riunione della Conferenza dei servizi, convocata a Palazzo di Città per valutare la riqualificazione della struttura. Tuttavia, il progetto di Gregory Vaughn per la riqualificazione degli stadi San Nicola e della Vittoria dovrà rispettare alcuni paletti anche sul fronte urbanistico. In particolare, la compensazione prevista per le opere realizzate non potrà tradursi nella costruzione di nuovi appartamenti. A riportarlo è il quotidiano Repubblica-Bari.A fare chiarezza sulla questione è stato Nicola Dentamaro, direttore generale del Comune di Bari, durante l’audizione davanti alle commissioni consiliari Cultura, Sport e Cura del territorio e ambiente. Al centro dell’incontro c’era la manifestazione di interesse presentata dalla società Stadio&Co di Vaughn. L’imprenditore statunitense è infatti interessato all’ammodernamento di entrambi gli stadi della città: il San Nicola e l’impianto Della Vittoria.In caso di via libera al progetto, la società potrà ottenere un credito edilizio in cambio delle opere realizzate e messe a disposizione del Comune. Questo credito potrà essere utilizzato per altri interventi, ma non per costruire appartamenti. Gli interventi potranno riguardare infatti uffici, spazi commerciali e strutture ricettive, mentre sarà escluso l’uso residenziale. Inoltre, la compensazione potrà essere realizzata anche in zone diverse da quelle in cui si trovano il San Nicola e il Della Vittoria.Il progetto per i due stadi La proposta di Vaughn riguarda entrambi gli impianti. Il principale elemento di novità riguarda il Della Vittoria. Nel progetto lo stadio non sarebbe destinato soltanto allo sport, ma diventerebbe una struttura multifunzionale.Restano invece da approfondire gli aspetti economici dell’operazione. Dentamaro, il direttore generale del Comune di Bari, ha spiegato che: «Le garanzie sulla disponibilità delle risorse finanziarie saranno richieste nelle fasi successive». Nel fascicolo della manifestazione di interesse è presente una lettera del fondo americano Sixth Street, che ha dato la propria disponibilità a finanziare il progetto. Se la procedura dovesse andare avanti, la concessione dei due stadi potrebbe essere affidata a Stadio&Co. La durata, però, non è ancora definita e dipenderà dal tempo necessario alla società per recuperare gli investimenti previsti dal piano economico/finanziario.Dentamaro ha fatto il punto anche sulla gestione attuale del San Nicola, oggi affidata in via provvisoria alla Ssc Bari. Il club è stato l’unico a partecipare alla gara bandita dal Comune lo scorso aprile. La partecipazione di un solo soggetto, però, non obbliga l’amministrazione ad arrivare all’aggiudicazione definitiva. Come spiegato dal direttore generale: «l’amministrazione comunale può sempre decidere di non procedere all’aggiudicazione definitiva, anche in presenza di un unico partecipante, purché sussista una motivazione solida». Il Comune quindi può decidere di non procedere anche in presenza di un unico partecipante, purché ci sia una motivazione solida.Intanto, per la manifestazione di interesse di Stadio&Co, il Comune ha 60 giorni di tempo per dichiarare il pubblico interesse della proposta. Il progetto si inserisce nella candidatura di Bari per EURO 2032, torneo che l’Italia ospiterà assieme alla Turchia. Il Comune ha infatti inserito la proposta di Stadio&Co nel dossier trasmesso alla Federcalcio per sostenere la candidatura della città a ospitare alcune partite della competizione. La FIGC ha inviato alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il percorso di candidatura per ospitare le partite. Tra le città che restano in corsa c’è anche Bari.Developed by 3x1010