Napoli, Allegri: «McTominay sarà convocato e lo avremo a disposizione per almeno 20-30 minuti. Inizia un mese importante, con tante partite. Non ci devono essere alibi»

Wait 5 sec.

Napoli, parla il tecnico Massimiliano Allegri: «McTominay sarà convocato e lo avremo a dispozione per almeno 20-30 minuti. Inizia un mese importante, con tante partite»Dopo la lunga sosta internazionale, la Serie A riapre i battenti. Alla vigilia dell’anticipo serale contro il Frosinone, il tecnico azzurro Massimiliano Allegri presenterà in conferenza stampa i temi del delicato match di sabato 10 ottobre (ore 20:45) nella cornice del “Diego Armando Maradona.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoPAROLE – «L’ansia non ci deve essere ma ci deve essere attenzione ed essere focalizzati sull’obiettivo che domani è quello di prendere i tre punti. Bisognerà essere bravi a fare un filotto di vittorie per restare agganciati e poi la Champions che è un obiettivo importante ma bisogna pensare un passo alla volta»MCTOMINAY – «La novità è che McTominay sarà convocato e lo avremo a disposizione per almeno 20-30 minuti. In questo momento, abbiamo perso Vergara e Favasuli per più tempo mentre per Olivera in una settimana dovrebbe essere apposto. Anguissa sta recuperando. Abbiamo il rientro di Marianucci oltre a Badiashile che è cresicuto molto e quindi non sono preoccupato. Il Frosinone corre, sta facendo bene ma noi domani dobbiamo portare a casa la vittoria per prearare bene la partita in Champions. Inizia un mese importante, con tante partite. Non ci devono essere alibi, la squadra deve andare in campo sapendo dell’importanza della partita che va affrontata con umiltà e rispetto»SERIE A – «E’ un dato statistico, oggettivo: il campionato italiano, grazie a Orsato, ha preso un indirizzo completamente diverso aumentando molto anche i minuti di gioco effettivo. Se sommiamo quelle giocate in Europa, le partite con questo gioco effettivo diventano 6-7 in più con ritmi diversi e recuperi più bassi»SUGLI ERRORI – «Io sono molto autocritico perché ho sbagliato e sbaglierò. Anche quando vinciamo, spesso sbaglio ma in tanti non lo capiscono. Poi il risultato aggiusta la cosa e a Firenze ero molto infuriato perché se dovessi rimproverare una cosa è capire il momento della partita che è una cosa su cui bisogna migliorare per portare a casa i risultati».– «»