Domenico Arcuri, ex amministratore delegato di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, non poteva essere confermato presidente di Treccani Reti, di proprietà dell’Enciclopedia italiana (ente di diritto privato, istituzione culturale) e di Treccani scuola, che ha l’esclusiva della commercializzazione delle opere, dai libri agli audiovisivi del prestigioso istituto, fondato nel 1925 da Giuseppe Treccani degli Alfieri e Giovanni Gentile. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Arcuri, furbata con l’Anticorruzione per tornare capo della Treccani Reti proviene da La Verità.