Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha riferito in Aula alla Camera sul Dpfp (Documento programmatico di finanza pubblica) in vista della Manovra. Per l’esponente leghista, all’orizzonte le nuvole minacciano tempesta ma l’imbarcazione è stata controllata e la rotta da mantenere è quella della stabilità. “Programmare soprattutto in situazioni di turbolenza geopolitica e economica è assai complicato – osserva Giorgetti – quando il bollettino annuncia tempesta prima di uscire in mare aperto forse conviene assicurarsi della situazione dell’imbarcazione ed è quello che abbiamo fatto e stiamo facendo da quattro anni. Questa rotta riteniamo di doverla confermare in un momento come questo in cui si annunciano nuvole all’orizzonte. La rotta mira a rispettare il sentiero di consolidamento della finanza pubblica – dice ancora Giorgetti – e punta a rispettare i target fissati dalla nuova governance europea”. L’Aula della Camera era quasi deserta. In apertura dei lavori, infatti, erano presenti una dozzina di deputati, poi diventati una ventina nel corso dell’intervento del titolare di via XX settembre. Lo stesso Giorgetti non ha potuto non notare le assenze: “Buongiorno onorevoli colleghi presenti in aula”, ha detto con un sorriso amaro e allargando le braccia. “Molti dei presenti hanno partecipato ai lavori della commissione ieri sera dove tanti temi sono stati discussi”, ha aggiunto. In Aula, oltre a una decina di parlamentari delle opposizioni, ci sono 3 deputati della Lega (componenti della commissione Bilancio) 4 di FdI e uno di FI.Giorgetti: “Possibile uscita procedura deficit prossima primavera”“Se le circostanze, che non dipendono da noi lo permetteranno, potrà essere conseguita anche l’uscita dalla procedura di infrazione sul deficit la prossima primavera” ha proseguito Giorgetti alla Camera. Il ministro sostiene che da un lato bisogna evitare shock futuri sui carburanti, specie di origini fossili, dall’altro occorre aiutare le famiglie in difficoltà e le imprese in sofferenza. “Attraverso la procedura dello scostamento di bilancio – afferma Giorgetti – con lo 0,3% per la sicurezza e la difesa, ormai un impregno preso da tempo, e per l’energia frutto del lavoro svolto dal governo: puntiamo alla concessione di uno spazio che sarà usato per investimenti ed evitare crisi in futuro dovuto alla carenza di combustibili fossili”. Ma – osserva – “noi riteniamo che si debba dare in modo selettivo un aiuto alle famiglie e alle imprese che si trovano in difficoltà per l’aumento dei prezzi e per la situazione che ne è derivata”.“Scostamento bilancio sentiero obbligato e consapevole”“Lo scostamento di bilancio è un sentiero obbligato e consapevole” che allo stesso tempo “garantisce sostenibilità” alla finanza pubblica senza intaccare il lavoro degli ultimi quattro anni” ha proseguito Giorgetti. “La procedura dello scostamento di bilancio è il sentiero cui noi ci sentiamo obbligati – rileva Giorgetti – l’attivazione della Nec è un passo consapevole di deviazione rispetto alla linea di prudenza e stabilità. Fino a quando la commissione Ue non delibererà la Nec all’Italia, stiamo cercando di capire come usufruire di questo spazio, dalla mobilità alla scuola, alle imprese, e alla volontà di intervenire in favore delle famiglie che hanno maggior bisogno. Noi riteniamo che la richiesta sia assolutamente dovuta”. “L’auspicio è che questo approccio sia condiviso – conclude – lo scostamento di bilancio totalmente e consapevolmente richiesto garantisce la sostenibilità della nostra finanza pubblica e del nostro debito senza mettere a rischio quello che abbiamo costruito in questi quattro anni”.Testo comune opposizioni: “Riconsiderare impegni Nato, no aumenti per armi”“Riconsiderare radicalmente gli impegni di spesa assunti in sede Nato e scongiurare ulteriori aumenti delle spese per i sistemi di armamento che insistono sul bilancio dello Stato”. E’ quanto prevede la risoluzione sul Dpfp sottoscritta da Pd, M5S, Avs e Iv. Il testo, impegna poi il Governo, tra le altre cose, “a predisporre misure straordinarie per sostenere la crescita e la competitività del nostro sistema economico, per il sostegno dei redditi delle famiglie colpite dalla perdita di potere d’acquisto, per ridurre le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali e i rischi di impoverimento dei cittadini”; “ad adottare iniziative urgenti in sede di europea volte a promuovere una revisione integrale del patto di stabilità che abbia come obiettivo quello di sostenere una crescita inclusiva e sostenibile, senza ricorrere a politiche di austerità, preservando la qualità e il livello di spesa pubblica; a tal fine, a sostenere un piano di investimenti comuni sul modello di Next Generation EU, anche ricorrendo a debito comune, finalizzato alla crescita economica”; “ad elaborare un piano per il diritto alla casa e per l’edilizia residenziale pubblica volto a contrastare il sempre più dirompente fenomeno del disagio abitativo”; “a introdurre un congedo paritario di maternità e paternità con indennità al 100 per cento”; “ad adottare un piano nazionale per garantire il diritto a restare e contrastare il fenomeno dell’emigrazione giovanile; “a valorizzare la funzione e incrementare le retribuzioni del personale del pubblico impiego, a partire dagli operatori sanitari, dagli insegnanti e dalle forze dell’ordine, in ragione del fondamentale ruolo che sono chiamati a interpretare”; “ad introdurre correttivi fiscali in grado di neutralizzare gli effetti del fiscal drag”; “a incrementare il livello della spesa sanitaria allineandola progressivamente alla media dell’Unione europea; a garantire un’offerta uniforme su tutto il territorio nazionale dei servizi e delle prestazioni e a ridurre le interminabili liste d’attesa che costringono i cittadini a ricorrere al privato o a rinunciare alle cure; “a rinunciare all’attuazione dell’autonomia differenziata, al fine di preservare l’unità e la coesione nazionale ed evitare l’ulteriore ampliamento delle disuguaglianze territoriali”.Risoluzione maggioranza: “Intervenire per tutelare potere acquisto famiglie”Dare “adeguato rilievo agli interventi in materia di investimenti e a porre in essere tutte le azioni per consentire il finanziamento di misure volte a tutelare il potere di acquisto delle famiglie, nel rispetto degli obiettivi di crescita della spesa netta delle amministrazioni pubbliche”. E’ quanto si legge nella relazione presentata dal centrodestra alla Camera in occasione dell’esame del Dpfp.Questo articolo Manovra, Giorgetti alla Camera: “Nuvole all’orizzonte, possibile uscita procedura deficit in primavera” proviene da LaPresse