L’avvocato di Salim El Koudri: «È come una maschera di sale. Non sa dire perché lo ha fatto»

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«Non ha una rimozione di quanto accaduto con la sua auto in pieno centro a Modena, ma non sa dire il perché, qual è stato il motivo o la ragione. Se gli chiedo se è stato per odio, rabbia o assenza di lavoro scuote la testa. Quando gli parlo dei feriti ascolta con interesse, non so se qualcosa si smuove dentro…è una maschera di sale che guarda nel vuoto». Queste le parole dell’avvocato Fausto Gianelli che, contattato dall’Adnkronos, descrive come ha trovato Salim El Koudri, arrestato per strage e lesioni aggravate. Il 16 marzo scorso si è lanciato con un’auto sulla folla nel centro di Modena e ha accoltellato un uomo per strada, ferendo altre sei persone. Non vuole vedere i familiari, ma riceve le cure mediche e si sottopone ai controlliMentre si aspetta se la richiesta di perizia psichiatrica d’urgenza avanzata dalla procura di Modena verrà accolta, Giannelli continua a incontrare l’uomo in carcere. Salim rifiuta di vedere i familiari, ma accetta i controlli medici e le cure mirate. Il legale è relativamente tranquillo in merito ai primi esiti delle analisi dei dispositivi sequestrati all’arrestato, che non sembrano far emergere l’aggravante dell’odio o del terrorismo. «Hanno sentito i vicini di casa, persone della moschea che non lo hanno mai visto, sono abbastanza convinto che non abbia fatto ricerche che possano destare sospetti. Per me sono le sue condizioni fisiche e psichiatriche la ragione del gesto»,ha sottolineato l’avvocato Gianelli. L'articolo L’avvocato di Salim El Koudri: «È come una maschera di sale. Non sa dire perché lo ha fatto» proviene da Open.