La denuncia di Stefania Cappa all’avvocato di Stasi e alle Iene. La telefonata e le accuse su Garlasco: la reazione di De Rensis – Il video

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Per Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, il 21 maggio 2026 è stato «il giorno più bello nell’ultimo anno e mezzo». L’avvocato lo ha dichiarato ai microfoni di Milo Infante a Ore 14 Sera su Rai2, commentando la denuncia depositata contro di lui in Procura a Milano da Stefania Cappa, cucina di Chiara Poggi. «Finalmente si potrà chiarire qualcosa, che poi ognuno interpreterà come vuole, i fatti parlano», ha osservato, dicendosi però spiazzato dall’accusa: «È una cosa che sul pianeta Terra non riusciamo a capire». De Rensis ha rivendicato di aver sempre messo davanti «l’indagine e il doveroso ricordo di Chiara Poggi» e ha aggiunto un dettaglio inedito: nel luglio 2022, poche ore dopo aver assunto la difesa di Stasi e ricevuto il materiale d’indagine dal procuratore aggiunto Venditti, dal suo studio sarebbe partita una telefonata in cui la stessa Stefania Cappa gli proponeva di intervenire come relatore ad alcuni «prestigiosissimi convegni al Coni». La chiamata, raccolta da una collega, non ebbe seguito, ma De Rensis riferisce di averne parlato subito con il procuratore Napoleone. «Sono un uomo libero che oggi si sente vergognosamente infangato», ha concluso, negando qualsiasi contatto con testimoni o con l’ex maresciallo Marchetto. Risposta affidata ai legali di Cappa: agirà «nelle competenti sedi, sia penali sia civili sia disciplinari», contestando a De Rensis di aver usato «impropriamente» un servizio televisivo.Quali sono le accuse della denuncia di Stefania CappaCome aveva anticipato Il Messaggero, la cugina della 26enne uccisa nella sua villa a Garlasco il 13 agosto 2007 ha depositato in Procura a Milano una denuncia contro tre persone: lo stesso De Rensis, l’inviato de Le Iene Alessandro Di Giuseppe e l’ex maresciallo dei carabinieri di Pavia Francesco Marchetto. I reati ipotizzati sono «istigazione a delinquere nelle forme della diffamazione e della calunnia e diffamazione aggravata», con segnalazioni anche su profili di frode processuale e depistaggio, non formalizzate però come capi d’accusa autonomi. Lo ha precisato Antonio Marino, uno dei legali della famiglia Cappa insieme a Gabriele Casartelli e Valeria Mettica, correggendo una precedente comunicazione in cui si parlava di associazione a delinquere, definita oggi un «errore». L’atto, spiega Marino, «è stata presentata solamente dalla avvocatessa Stefania Cappa» e si appoggia alle risultanze di una società investigativa privata ingaggiata nell’autunno 2025. Agli atti figurerebbero anche le trascrizioni di una conversazione tra Di Giuseppe e una giornalista. Il fascicolo finisce sul tavolo del pm milanese Antonio Pansa, che sta già esaminando quasi un centinaio di querele depositate nelle scorse settimane dai legali della famiglia.Garlasco. Stefania Cappa, tramite i suoi legali,ha presentato una denuncia nei confronti dell’avv. De Rensis, legale di Stasi, dell’inviato de “Le Iene” De Giuseppe e dell’ex maresciallo Marchetto. Intanto cosa è successo davvero il 13 luglio del 2022?Il commento di Milo Infante pic.twitter.com/gDOPkcQxcB— ore14rai2 (@ore14rai2) May 22, 2026Il caso degli scavi a Tromello e la campagna denigratoriaTra gli episodi richiamati nella denuncia c’è quello degli scavi nel fosso di Tromello del maggio 2025, quando gli investigatori cercarono l’arma del delitto, mai recuperata, vicino a una proprietà della famiglia Cappa, sulla scorta di una testimonianza poi rivelatasi priva di riscontri. Per i legali è il tassello più visibile di una «martellante campagna denigratoria» nei confronti di chi non è mai stato iscritto nel registro degli indagati per il delitto di Garlasco. «Nonostante una manifesta estraneità dei membri della famiglia Cappa rispetto ad ogni possibile profilo di coinvolgimento», ha sostenuto Marino, «sia stato alimentato con sistematica ricorrenza un quadro di sospetto assolutamente infondato». Sul versante processuale, gli avvocati hanno chiesto l’acquisizione integrale del fascicolo delle nuove indagini avviate dalla Procura di Pavia, per setacciare tutte le dichiarazioni raccolte dai carabinieri «a partire dal febbraio 2025». Toccherà poi «alla magistratura di Milano», ha ribadito Marino, stabilire se ci siano state violazioni di doveri professionali o deontologici da parte di chi ha contribuito alla pressione mediatica sulle sorelle Cappa.L'articolo La denuncia di Stefania Cappa all’avvocato di Stasi e alle Iene. La telefonata e le accuse su Garlasco: la reazione di De Rensis – Il video proviene da Open.