Le parole di Manu Koné non bastano da sole a scrivere il suo futuro, ma continuano ad alimentare una sensazione sempre più forte dentro Trigoria: quella contro il Verona, scrive oggi Il Messaggero, potrebbe davvero essere la sua ultima partita con la maglia della Roma.Nell’intervista rilasciata a “Made In Italy”, format lanciato sui social della Serie A, il centrocampista francese ha parlato della possibilità di riportare la Roma in Champions League con parole che hanno lasciato spazio a molte interpretazioni: “Qualificarsi e disputare la Champions è importante per la squadra e per la Roma. Se avremo l’occasione di farlo, so che si ricorderanno di me perché posso entrare nella storia. So che è passato molto tempo dall’ultima volta. Voglio solo che mi ricordino come una persona allegra, che ama ridere e che ama prendere un po’ in giro la gente”.Frasi che, sommate alle continue voci di mercato, fanno aumentare la percezione di una possibile separazione ormai vicina. Secondo Il Messaggero, Koné continua a essere il principale candidato a diventare il sacrificio eccellente dell’estate romanista. Un po’ per ragioni economiche, visto che a bilancio pesa appena 10,8 milioni e garantirebbe quindi una plusvalenza enorme, un po’ perché da mesi attorno a lui si muovono club di primissimo livello come Inter, PSG e Newcastle.E poi c’è anche un altro aspetto che avrebbe lasciato qualche strascico dentro Trigoria. L’assenza del francese nel derby contro la Lazio non sarebbe infatti passata inosservata agli occhi di Gasperini. Koné aveva accusato un affaticamento muscolare nella rifinitura e la scelta di non rischiarlo era legata anche alla paura di aggravare il problema a poche settimane dal Mondiale.LEGGI ANCHE – Konè verso l’addio: Gasp trattiene Ndicka e apre alla cessione del franceseTuttavia, secondo il quotidiano romano, il tecnico avrebbe gradito almeno una disponibilità a stare in panchina per aiutare il gruppo in una partita così importante. Una situazione che avrebbe lasciato qualche perplessità all’interno dello staff. Questo non significa però che il rapporto tra Koné e la Roma sia deteriorato. Il francese ha più volte ribadito di stare bene nella Capitale e di sentirsi legato all’ambiente romanista.La sensazione, però, è che dopo due stagioni il giocatore si senta pronto per il definitivo salto internazionale. La Roma, dal canto suo, non intende fare sconti. Il possibile trasferimento di Ederson al Manchester United per circa 50 milioni di euro avrebbe fissato il parametro di riferimento anche per Koné.E poi c’è la variabile Mondiale. Una competizione che potrebbe aumentare ulteriormente la valutazione del centrocampista nel caso di grandi prestazioni con la Francia. Ed è proprio qui che nasce il grande dilemma di Trigoria: venderlo subito per esigenze legate al Fair Play Finanziario oppure aspettare il torneo rischiando però tempi e scenari più complicati?LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma, Moretto: “Manu Konè offerto all’Atletico Madrid”Fonte: Il MessaggeroL'articolo Koné, il passo indietro nel derby e quelle parole sul futuro: addio Roma più vicino proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.