Marius Adrian Dorobantu sarebbe morto nel tentativo di difendere sua figlia dall’aggressione del suo ex compagno, dopo che questo aveva colpito la donna anche con una bottiglia in testa durante una lite. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile della Questura di Pordenone, Fabrizio Barberini, 49 anni, si era presentato davanti alla villetta della donna a Porcia per discutere della separazione. La situazione era già degenerata prima ancora dell’arrivo del padre: Barberini aveva colpito la ex con una bottigliata in testa, lei era riuscita a chiudersi in bagno e a chiamare il 112, mentre in casa si trovavano anche i loro figli minorenni. Dorobantu sarebbe accorso, allertato dalla stessa figlia per telefono, e avrebbe tentato di difenderla.L’aggressione in strada con un oggetto taglienteLo scontro è avvenuto in strada, di fronte all’abitazione della vittima. Il 59enne è stato colpito alla testa con un oggetto tagliente, probabilmente un collo di bottiglia, e forse anche con un sasso. Quando sono arrivati i soccorsi del 118, allertati intorno alle 15.30, c’era già una pattuglia della polizia che stava assistendo Dorobantu, ormai a terra esanime. I sanitari hanno tentato di rianimarlo senza esito: le ferite alla testa hanno provocato un arresto cardiaco. Nella zona non sono stati trovati coltelli.Barberini ricoverato in codice giallo, aveva invocato la legittima difesaL’aggressore è stato soccorso sul posto e ricoverato in codice giallo, con ferite che gli investigatori hanno definito superficiali, nonostante lui lamentasse dolori lancinanti. Prima ancora di essere trasportato in ospedale, Barberini aveva dichiarato al personale del 118 e agli investigatori di aver agito per legittima difesa, versione che non ha convinto la Squadra Mobile. Anche la figlia della vittima, sotto choc e con una lieve ferita superficiale, è stata accompagnata in ospedale per accertamenti.Le indagini della Procura di PordenoneSul luogo del delitto sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica, mentre la centrale operativa Sores Fvg ha inviato ambulanza, automedica ed elisoccorso. La ricostruzione degli inquirenti, basata anche sulla testimonianza della donna, esclude di fatto la legittima difesa rivendicata da Barberini. Il magistrato di turno della Procura di Pordenone coordina le indagini.L'articolo Uccide il padre della ex: «Voleva salvare la figlia». La furia nella lite per la separazione. Lei barricata in bagno, lui prova a negare: «Mi difendevo» proviene da Open.