Vede un anello in vetrina e lo riconosce. La svolta a un anno dal furto in casa a Bologna: com’è finito in gioielleria

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Ha riconosciuto in vetrina, in una gioielleria del centro di Bologna, l’anello che le era stato rubato un anno prima. Da quella scoperta è partita un’indagine che ha portato alla denuncia di una sua ex collaboratrice, che aveva lavorato in casa della proprietaria. Due anni fa, da un’abitazione bolognese, era sparito un antico bracciale di valore. Un colpo strano, perché non c’erano stati segni di effrazione, né attivazione dell’allarme. L’anno successivo era scomparso anche un anello con pietre preziose. Lo scorso 7 maggio, la donna, passeggiando con il marito in via Riva Reno, ha notato proprio quell’anello esposto nella vetrina di una gioielleria e ha immediatamente avvisato la polizia. Gli agenti, dopo aver confrontato il numero di matricola inciso sul gioiello con il codice fornito dalla proprietaria, hanno accertato che si trattava effettivamente dell’oggetto rubato.Il titolare della gioielleria ignaro della provenienza: il lavoro sui documenti di venditaIl titolare della gioielleria ha consegnato l’anello agli investigatori, dimostrando la propria buona fede attraverso la documentazione relativa all’acquisto. Dall’atto di vendita era emerso che il prezioso era stato ceduto nel dicembre scorso per 2.250 euro, tramite pagamento tracciato con bonifico. A venderlo una donna italiana di 60 anni, incensurata, che in passato aveva lavorato per la coppia come collaboratrice domestica durante alcuni eventi. Sentita dagli agenti della squadra mobile, dopo iniziali esitazioni, la donna ha ammesso di aver sottratto sia l’anello sia il bracciale antico per difficoltà economiche, rivendendoli alla stessa gioielleria per complessivi oltre 6mila euro. Era riuscita a farlo per ben due volta, senza confezioni originali né certificati di garanzia. La polizia ha quindi denunciato la 60enne per furto in abitazione. E il bracciale antico? Fortunatamente la gioielleria non l’aveva ancora venduto. Custodito ancora in una cassetta di sicurezza, è stato restituito ai legittimi proprietari. (Foto di yousef samuil su Unsplash)L'articolo Vede un anello in vetrina e lo riconosce. La svolta a un anno dal furto in casa a Bologna: com’è finito in gioielleria proviene da Open.