È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale l’ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci in relazione all’Ebola. L’ordinanza prevede l’obbligo di dichiarazione per chi arriva dal Congo e dall’Uganda al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di residenza o domicilio. Le Regioni e le Province autonome provvedono a darne comunicazione alle autorità sanitarie e a darne “massima diffusione pubblica sui rispettivi canali e mezzi di comunicazione istituzionale”. Il provvedimento disciplina anche gli obblighi dei vettori aerei, degli armatori marittimi, dei gestori aeroportuali e delle autorità di sistema portuale che devono fornire ai passeggeri provenienti dalla Repubblica del Congo e dall’Uganda i moduli per la dichiarazione prima dell’ingresso in Italia. Con la circolare, allegata all’ordinanza, sono definite le misure di prevenzione da adottare e i criteri di valutazione medici ed epidemiologici del rischio. L’ordinanza è in vigore dal 29 maggio 2026 e ha una durata di 120 giorni. Questo articolo Ebola, obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda proviene da LaPresse