Carburanti: lo sconto sul diesel è dimezzato

Wait 5 sec.

Il governo vara l’ennesimo intervento tampone contro il caro carburanti e proroga fino all’8 giugno il taglio delle accise su benzina e diesel. Si tratta del quarto decreto in appena due mesi, segnale evidente di una strategia costruita più sull’emergenza che su misure strutturali capaci di incidere davvero sui prezzi dell’energia e sulla pressione fiscale che grava su famiglie e imprese.La proroga conferma il taglio di 5 centesimi al litro sulla benzina, mentre per il diesel lo sconto viene ridotto da 20 a 10 centesimi. Considerando anche l’Iva, lo sconto complessivo arriva rispettivamente a 6,1 e 12 centesimi al litro. Una riduzione che evita temporaneamente il ritorno del diesel sopra la soglia psicologica dei 2 euro al litro, ma che non cambia il quadro generale di prezzi ancora molto elevati.Secondo le rilevazioni del ministero delle Imprese, un litro di benzina verde è arrivato a 1,966 euro, mentre il gasolio ha toccato 1,974 euro al litro. Numeri che continuano a pesare sulla competitività del sistema produttivo italiano e sui bilanci delle famiglie.Gli aiuti agli autotrasportatori fermano lo sciopero dei tirAccanto alla proroga delle accise, il Consiglio dei ministri ha inserito nel decreto un pacchetto di misure dedicate all’autotrasporto, decisivo per evitare il fermo nazionale dei tir annunciato dal 25 al 29 maggio.Il governo ha stanziato complessivamente 300 milioni di euro sotto forma di crediti d’imposta per compensare il rincaro del gasolio. Di questi, 100 milioni erano già previsti dai precedenti decreti ma non ancora erogati, mentre altri 200 milioni rappresentano nuove risorse. Viene inoltre dimezzato, da 60 a 30 giorni, il termine per il rimborso trimestrale delle accise.Palazzo Chigi ha annunciato anche “una limitata sospensione dei versamenti relativi ad alcune imposte e contributi, al fine di alleggerire temporaneamente il carico fiscale e contributivo sulle imprese”. Una misura che punta a dare ossigeno immediato a un comparto strategico per la logistica e la distribuzione nazionale.Durante l’incontro con le associazioni di categoria, Giorgia Meloni ha definito l’autotrasporto “fondamentale per l’economia del Paese”, sottolineando però che una soluzione strutturale al problema energetico dipende anche dalle decisioni europee. Matteo Salvini, invece, ha ribadito la necessità di derogare al Patto di Stabilità per sostenere famiglie e imprese colpite dalla crisi energetica provocata dalla guerra in Iran.L’accordo ha portato alla sospensione dello sciopero. Paolo Uggè, presidente della Fai e del coordinamento Unatras, ha spiegato che “è stata la condivisione della quasi totalità delle federazioni rappresentative del settore a portare l’Esecutivo a dare risposte concrete alle richieste della categoria”. Anche Riccardo Morelli, presidente di Anita Confindustria, ha riconosciuto che il governo “pone rimedio al danno causato dal taglio accise subito dalle imprese virtuose”.Per finanziare gli aiuti arrivano nuovi tagli di spesaIl problema, però, resta quello delle coperture. Con l’extragettito Iva momentaneamente esaurito e nuovamente disponibile solo dal 9 giugno, il governo ha dovuto trovare risorse attraverso una nuova stagione di tagli e riallocazioni di fondi pubblici.A pagare il conto sono ancora una volta diversi capitoli di spesa. I ministeri subiscono nuovi accantonamenti, mentre i fondi di coesione 2021-2027 perdono 100 milioni di euro. Colpito anche il settore automotive: il fondo per l’acquisto di auto non inquinanti viene ridotto di 251 milioni. Altri 145 milioni vengono sottratti al fondo destinato al potenziamento delle metropolitane.Il decreto contiene inoltre ulteriori riduzioni di spesa distribuite su vari comparti dell’amministrazione pubblica. Una scelta che conferma come il margine fiscale dello Stato sia sempre più ristretto e come ogni intervento emergenziale finisca inevitabilmente per spostare risorse da un settore all’altro senza affrontare le cause profonde dell’aumento dei costi energetici.Agricoltura e trasporto pubblico tra i settori sostenutiNel pacchetto entrano anche misure dedicate all’agricoltura e al trasporto pubblico locale. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato “100 milioni per l’acquisto di fertilizzanti e gasolio”, nel tentativo di contenere l’impatto dei rincari sulle imprese agricole.Sono previsti inoltre fondi destinati a Niscemi e all’ex Ilva di Taranto, mentre il governo continua a rincorrere l’emergenza con interventi di breve durata che difficilmente possono trasformarsi in una strategia economica stabile.Il risultato è un sistema di aiuti temporanei finanziati con nuove redistribuzioni di spesa pubblica, mentre cittadini e imprese continuano a confrontarsi con prezzi elevati, inflazione energetica e una pressione fiscale che resta tra le più alte d’Europa.Enrico Foscarini, 23 maggio 2026L'articolo Carburanti: lo sconto sul diesel è dimezzato proviene da Nicolaporro.it.