I bagni ‘gender neutral’ comparsi in una scuola di Grosseto, l’Its Eat Academy, fanno storcere il naso agli esponenti locali del centrodestra mentre il Pd li difende. Una polemica nata a pochi giorni dal Toscana Pride, in programma il prossimo 13 giugno, e che sta dilagando sui social, con tanti commenti pro o contro l’iniziativa.Il dibattito ha preso il via da un post di Fabrizio Rossi, parlamentare grossetano di Fratelli d’Italia. “Direbbe il poeta… ‘non so se il riso o la pietà prevale…'”, ha scritto nei giorni scorsi citando Leopardi e pubblicando una foto dei bagni in questione. Bagni che sulla porta riportano ironicamente anche le immagini stilizzate di Batman, di un alieno e di una sirena, a significare che tutti possono entrare. La replica di LimatolaIl presidente della Provincia di Grosseto, Francesco Limatola, aveva replicato: “Rossi dovrebbe preoccuparsi un po’ di più di dare risposte ai territori e un po’ meno di inseguire un maldestro tentativo di fare il fenomeno sui social. Trovo davvero fuori luogo fare ironia. L’inclusione non è uno slogan buono per i convegni. È cultura del rispetto. Ridicolizzare tutto questo per una polemica social significa mandare un messaggio sbagliato, soprattutto ai più giovani”.Il nuovo attacco di Rossi: “E’ conformismo woke”La risposta di Rossi non si è fatta attendere, sempre via social. “Avevo scritto che, di fronte ai bagni ribattezzati “gender neutral”, non si sapesse se fosse il caso di ridere o piangere. Ma davanti alla risposta del presidente Limatola, sono convinto che ormai non ci resti che piangere. Perché quello appeso alla porta dei servizi igienici non è un semplice cartello, ma l’ennesimo gesto di conformismo woke che, passo dopo passo, pretende di piegare la realtà, il linguaggio e perfino l’evidenza biologica a una delle ideologie più folli che il progresso umano abbia mai conosciuto. Ci raccontano che tutto debba essere ridefinito. Che uomini e donne non bastino più e che ciò che definisce un individuo è unicamente l’autopercezione di sé. Qui non si tratta di mettere in discussione il rispetto verso ogni persona, ma il fatto che la parola “rispetto” venga usata come alibi e pretesto per imporre una narrazione che pretende di piegare la biologia all’ideologia”. Nel suo lungo post Rossi sottolinea che “le differenze biologiche, piaccia o meno, esistono; sono imprescindibili rispetto a gusti e orientamenti. Ed è su questa tautologica distinzione che si sono costruiti anche spazi separati pensati per garantire dignità, tutela e riservatezza a donne e uomini. A quanto pare, invece, è proprio dai “ce**i” che la sinistra locale ha deciso di ripartire”.Nardini (Pd): “Attacco ridicolo, coloreremo Grosseto con i colori dell’arcobaleno”A Rossi infine replica Alessandra Nardini, che per il Pd è Assessora regionale della Toscana a Educazione, Istruzione, Diritto alla Casa ed Emergenza abitativa, Progetti per la Toscana Costiera, Immigrazione, Memoria, Carceri, Diritti LGBTQIA+.“L’attacco ridicolo del Deputato di FdI Fabrizio Rossi ai bagni gender neutral dell’ITS EAT a Grosseto – scrive in un post in cui compare in foto anche con il presidente della Provincia Limatola proprio accanto ai bagni – è l’ennesima prova dell’ossessione ideologica della destra. Davvero il problema sarebbero bagni pensati per riconoscere ogni persona? Io sto convintamente dalla parte di chi costruisce spazi accoglienti, che rispettino tutte le identità, non di chi agita fantasmi ‘woke’ per alimentare la paura e perché in realtà vuole mantenere un mondo pieno di discriminazioni. Basta farsi un giro in tutta Europa per vedere quanto siano ormai diffusi, mentre qui la destra porta ancora avanti polemiche squallide e strumentali. Io invece penso che tutte le iniziative che possano consentire ad ogni persona, ogni corpo e ogni identità, di essere riconosciuta, di vivere ogni spazio come sicuro, sia la benvenuta ed è anche per questo che, come Assessora regionale, il 13 giugno sarò proprio a Grosseto, per il Toscana Pride. Discriminare è il punto numero uno del programma politico della destra ma non glielo consentiremo. Coloreremo Grosseto e la Maremma con i colori dell’arcobaleno, se ne faccia una ragione Fabrizio Rossi”.Questo articolo Bagni ‘gender neutral’, la polemica a Grosseto tra FdI e Pd proviene da LaPresse